LO SCHUMACHER PRIVATO
Anche se è ormai ricco sfondato, Schumi confessa con grande sincerità di non aver modificato in nulla le abitudini di parsimonia acquisite fin da bambino. «È vero, io guadagno molto denaro - ammette - e questo mi dà un tranquillizzante senso di sicurezza. Ma ciò non vuol dire che io spendo e spando il mio denaro a piene mani! Anzi, è vero esattamente il contrario». Schumi non dice se va a fare acquisti nei negozi discount, ma quello che è certo è che «quando nei fine settimana liberi dalle corse vado a fare la spesa, non prendo a casaccio i prodotti dagli scaffali, perché non è detto che il latte più caro sia anche quello migliore. E questo modo di pensare cerchiamo di inculcarlo anche ai nostri figli». La conseguenza è che Gina Maria, 6 anni, e Mick, 4 anni, «non ottengono tutto quello che desiderano, come l'ultima bambola Barbie né qualunque gioco per la play-station». Ed è forse anche per risparmiare i soldi di cuoca e governante che Schumi preferisce tenersi dentro casa la suocera, che a suo dire cucina benissimo. «Si dice sempre che molti mariti hanno dei problemi con le suocere - sostiene - Mi dispiace per loro, ma per me è vero il contrario. Trovo che sia una cosa magnifica quando la mattina scendo e trovo la colazione già bella e pronta sul tavolo. Dopo questo bell'inizio so già che per tutta la giornata niente può andarmi storto».
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