Diminuisce la violenza negli stadi
Soddisfatto il ministro Pisanu: «Significativa inversione di tendenza»
A tracciare il bilancio della stagione appena conclusa è stato ieri il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, nel giorno in cui a Milano si sono riuniti i responsabili della sicurezza delle società di serie A e B. «Il decreto entrato in vigore il 24 febbraio scorso - va nella direzione giusta», ha detto il ministro dell'Interno. Il dato dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive dimostrano che c'è stata «una significativa inversione di tendenza». «Mettendo a confronto i dati relativi alle ultime 17 giornate di campionato con le 17 antecedenti - spiega il responsabile del Viminale - si rileva una diminuzione del 25% degli incidenti gravi e del 37% dei feriti tra polizia e tifosi». «L'arresto in flagranza differita - dice ancora il ministro - si è dimostrato validissimo e consente di evitare il coinvolgimento di persone estranee alle violenze. Le forze dell'ordine hanno saputo usare questo arresto differito con grande prudenza: infatti sono intervenute solo in 58 casi, tutti confermati salvo 2, dall'autorità giudiziaria». L'arresto è scattato nel 63% dei casi per lancio di oggetti, nel 17% per danneggiamenti aggravati, nel 10% per accesso abusivo agli impianti sportivi, nel 6% per detenzione di materiale pericoloso e nel 4% per resistenza a pubblico ufficiale. «La maggior parte di questi reati, il 54% - riferisce il ministro - sono stati commessi all'esterno dello stadio, poco più di un quarto all'interno e il restante 17% in ambito cittadino. È dunque evidente che se le società si occupassero della sicurezza negli stadi e le forze dell'ordine si dedicassero al controllo degli afflussi e del dopo-partita, potremmo raggiungere anche in Italia alti livelli di civiltà sportiva». «Gli stadi mal costruiti devono essere portati a norma rapidamente - conclude Pisanu - in modo da consentire una idonea attività di filtraggio delle tifoserie. Molte società fanno il loro dovere, mentre altre società operano con tale leggerezza da aizzare, spero involontariamente, i tifosi più scalmanati e facinorosi». L'episodio più eclatante di questa stagione risale allo scorso febbraio, durante l'incontro tra Torino e Milan, vinto dai rossoneri per 3-0. I tifosi granata si resero protagonisti di un'invasione di campo con relativa sospesione dell'incontro e scontri tra le forze dell'ordine e la tifoseria stessa. Subito dopo la partita, per effetto della nuova normativa che contempla la flagranza differita, furono arrestati diversi tifosi granata.
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