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Report, avanza l’ipotesi di Sabrina Giannini alla conduzione della trasmissione

Marco Zonetti

Tra i vari nomi vagliati dalla Rai per rimpiazzare Sigfrido Ranucci al timone di Report è annoverato anche quello di Sabrina Giannini, che della trasmissione d’inchiesta di Rai3 è stata una delle firme storiche. Originaria di Cernusco sul Naviglio, laureata in psicologia e iscritta fin dal 1993 nell'albo dei giornalisti, Giannini era già stata giudicata idonea a guidare il programma dalla stessa Milena Gabanelli, che nel lasciare la Rai ne aveva proposto il nome quale sua sostituta.

La stima di Gabanelli era decisamente ben riposta: dopo annidi servizi a Report, fin dal 2016 Sabrina Giannini è infatti passata al timone del suo spin-off Indovina chi viene a cena, di cui è anche ideatrice e regista. Il programma, che si occupa di svariati temi legati al settore agro-alimentare dalla produzione di cibo industriale allo sfruttamento delle terre, delle acque e della caccia, era originariamente trasmesso subito prima di Report, per poi acquisire sempre più seguito tanto da meritarsi la prima serata in solitaria. Giunto alla dodicesima stagione, ha raggiunto un considerevole successo di pubblico tanto da toccare, nella puntata conclusiva dell'edizione più recente, una media di ben 1.128.000 spettatori pari al 7.0% di share.

  

 

Giornalista quanto mai valente e discreta, tanto da non mettersi mai in luce laddove è necessario trarsi nell’ombra, per dirla con Dostoevskij, Giannini era apprezzatissima dal compianto consigliere di amministrazione in quota dipendenti Rai Riccardo Laganà, che credeva fermamente nel progetto di Indovina chi viene a cena e nelle capacità della sua conduttrice. Interpellata sul suo possibile ritorno a Report come padrona di casa, ha commentato diplomaticamente: «È un momento delicato e ogni dichiarazione può sembrare inopportuna e prematura», aggiungendo riguardo alla valutazione del suo nome nella rosa dei papabili conduttori: «Credo sia una considerazione che alcuni colleghi della carta stampata stiano facendo sulla base del fatto che sono una delle autrici di inchieste della prima ora di Report e perché in questi dieci anni ho fatto una esperienza di conduzione come autrice del programma di inchiesta Indovina chi viene a cena».

 

La scelta di Sabrina Giannini sarebbe, a conti fatti, la più indicata. Designare una donna allontanerebbe dalla trasmissione ogni polemica sulla questione "Me Too in chiave Ranucci", che imperversa sulla stampa da giorni. La sua conoscenza in prima persona dei meccanismi della trasmissione, avendone fatto parte per molti anni, la rende inoltre estremamente qualificata per ereditarne le redini.

E il suo nome, essendo una dipendente Rai, andrebbe a soddisfare il criterio che privilegia le figure interne all’azienda così da abbattere i costi di produzione garantendo contenuti di pregio. Altresì degno di nota il suo carnet di premi giornalistici internazionali ottenuti grazie alle sue inchieste a Report, fra cui il Premio Ilaria Alpi per il reportage Nient’altro che la verità, il Premio Internazionale del Documentario e del Reportage Mediterraneo per il reportage Morire di pace- Menzione speciale nella categoria Gran Premio Sfide del Mediterraneo. E ancora il Premio don Luigi Di Liegro per il reportage Re della bistecca, il Premio letterario internazionale Mondello, e non da ultimo il Premio Cubavisión per il memorabile reportage Siamo tutti oche incentrato sulle ombre dell'industria dei piumini. Sarà lei la nuova conduttrice di Report? I numeri ci sono eccome.