Ovo, con il Cirque du Soleil il mondo segreto degli insetti invade Roma
Il Cirque du Soleil torna in Italia e lo fa con uno dei suoi titoli più amati, «OVO», pronto a conquistare il pubblico romano dal 2 al 5 aprile al Palazzo dello Sport. Dopo il successo internazionale e oltre quindici anni di tournée, lo spettacolo si presenta oggi in una veste completamente rinnovata, capace di sorprendere anche chi lo ha già visto.
«OVO» – che in portoghese significa «uovo» – è molto più di uno spettacolo: è un viaggio dentro un microcosmo sorprendente, quello degli insetti, raccontato con la cifra stilistica inconfondibile del Cirque du Soleil. Sul palco prende vita una giornata nella vita di una comunità brulicante, fatta di creature curiose, buffe, poetiche. Al centro, una storia semplice e universale: l’incontro tra una coccinella e una mosca, un amore inatteso che si sviluppa tra colori, acrobazie e suggestioni visive.
Il nuovo allestimento, realizzato per celebrare il quindicesimo anniversario dello show, punta su scenografie immersive, costumi ridisegnati e numeri acrobatici inediti. In scena 53 artisti e musicisti provenienti da tutto il mondo, per una produzione che coinvolge complessivamente oltre cento persone. Una macchina spettacolare che conferma il livello altissimo della compagnia canadese.
Il cuore visivo dello spettacolo è dominato da un gigantesco uovo, simbolo di vita, trasformazione e rinascita. Intorno a questo elemento si sviluppa una scenografia organica e fluida, firmata da Gringo Cardia, che richiama nidi, tane e habitat naturali. Non esistono linee rette: tutto è curvo, vivo, in movimento. Il palco si trasforma continuamente, diventando foresta, grotta o rifugio, mentre un imponente muro scenico – largo quasi venti metri – viene scalato e attraversato dagli artisti, diventando esso stesso protagonista dell’azione. Tra i momenti più spettacolari, i grilli che si lanciano sui trampolini sfidando la gravità, il ragno che danza sospeso nella sua ragnatela, le formiche impegnate in giochi di precisione e le farfalle che sembrano fluttuare nell’aria. Ogni numero è costruito per stupire, ma anche per evocare la straordinaria complessità del mondo naturale.
A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza contribuisce la colonna sonora dal vivo, ispirata ai ritmi brasiliani, che accompagna lo spettatore in un viaggio sensoriale completo. «OVO» è infatti una festa per gli occhi e per le orecchie, capace di parlare a tutte le età, con un linguaggio universale fatto di movimento, musica e immaginazione. Dalla sua prima a Montreal nel 2009, lo spettacolo ha conquistato oltre sette milioni di spettatori in quaranta Paesi, diventando uno dei titoli più longevi e amati del Cirque du Soleil. Dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia, il ritorno sulle scene ha segnato una nuova fase, culminata nella versione 2024 che arriva ora anche in Italia con effetti visivi potenziati e una drammaturgia ancora più dinamica. «OVO» riesce nell’impresa, sempre più rara, di meravigliare senza bisogno di parole. È un inno alla biodiversità, alla trasformazione e alla comunità, ma anche un invito a riscoprire lo stupore. In un mondo che corre veloce, lo spettacolo ci riporta a guardare sotto i nostri piedi, dove si nasconde un universo straordinario fatto di piccole creature e grandi magie. Dopo Roma, lo show farà tappa a Bergamo, ma è nella capitale che si prepara a incantare per la prima volta il pubblico italiano in questa nuova versione. Un appuntamento imperdibile per gli amanti dello spettacolo dal vivo e per chi, almeno per una sera, vuole tornare bambino.
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