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Cinema, a Hollywood il festival che celebra la "grande Italia": da Bertolucci a Zalone

Foto:  Ansa 

Tommaso Manni
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Il grande cinema italiano torna protagonista a Hollywood con LA, Italia Festival 2026, in programma dall’8 al 14 marzo al Chinese Theatres con una settimana di anteprime, riconoscimenti e incontri con i protagonisti dell’industria culturale tricolore e internazionale, alla vigilia della notte degli Oscar. La manifestazione, promossa dall’Istituto Capri nel mondo, con il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio del Maeci e del Mimit, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Kpmg e Rainbow e con la partecipazione di Ice - Italian Trade Agency, Consolato Generale e Istituto Italiano di Cultura, si aprirà domenica con la proiezione speciale di “1900 (Novecento)” di Bernardo Bertolucci nel 50° anniversario del capolavoro, nell’ambito della sezione “Honoring the Italian Masters”. Seguiranno il film “Buen Camino” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, campione assoluto del box office italiano, l’anteprima americana della serie televisiva “Sandokan: The Pirate Prince” e, in serata, “Anna - The Untold Story”, scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore, dedicato al mito di Anna Magnani.

Momento centrale dell’edizione 2026 sarà mercoledì 11 marzo con la proiezione speciale del documentario “Fasting and the Longevity Revolution” di Barry Alexander Brown, nell’ambito del progetto “Healthy Food, Happy Life”. L’attore Edward Norton sarà premiato dal festival insieme al regista e parteciperà a un incontro con il pubblico insieme al professor Valter Longo, tra i massimi esperti mondiali di nutrizione e longevità, e alla produttrice Chiara Tilesi. L’evento è realizzato con il contributo dell’Ice all’indomani del riconoscimento della cucina italiana patrimonio dell’Unesco. Durante la settimana il festival fondato da Pascal Vicedomini (ora alla ventunesima edizione) proporrà numerose anteprime Usa nella sezione “Italian Cinema Today”, con film tra cui “Unicorns”, “La vita va così” di Riccardo Milani, “Un bel giorno” di Fabio De Luigi, “La vita da grandi” di Greta Scarano, “La camera di consiglio” di Fiorenza Infascelli, “L’ultima sfida” di Antonio Silvestre con Gilles Rocca, “Squali” di Daniele Barbiero con Lorenzo Zurzolo, “The Third Time” e “Zoe”, accanto a proiezioni speciali di opere di autori come Mario Martone (“Fuori”), Paolo Virzì (“5 secondi”) e Gabriele Salvatores (“Napoli New York”). La rassegna di fiction prevede la proiezione speciale di “Guerrieri”, “Rosso volante” e “Battiato”. Mentre per i documentari celebrazioni dedicate anche a Riccardo Cocciante, Diane Warren e Tony Renis (per gli americani Mr. Quando Quando Quando).

Spazio anche alla moda e allo stile italiano: il 13 marzo, all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, è in programma un gala con celebrazione di Giorgio Armani e Valentino Garavani, in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana. Previsti inoltre riconoscimenti a icone italiane come Renzo Arbore e Luca Cordero di Montezemolo, protagonista del documentario “Luca: Seeing Red”. Il festival si concluderà il 14 marzo con la proiezione speciale di “Two Billion Hearts – Fifa World Cup Usa 1994”, in vista dei Mondiali di calcio del 2026 che si disputeranno nei campi di calcio di Stati Uniti, Canada e Messico. Il programma completo del festival è disponibile all'indirizzo www.losangelesitalia.com.

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