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Sanremo 2026, la diretta della prima serata. L'omaggio a Baudo, Arisa incanta

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Carmen Guadalaxara
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Si sono accesi i riflettori sulla 76esima edizione del Festival di Sanremo. Un'apertura solenne e carica di emozione, interamente dedicata all'indimenticabile Pippo Baudo, icona della televisione italiana e storico conduttore della kermesse. Dopo i titoli di testa, le note inconfondibili della sigla celebre dei festival del maestro della tv, "Perché Sanremo è Sanremo", eseguita dal vivo dall'orchestra, hanno accompagnato l'accensione graduale delle luci sul palco del Teatro Ariston, creando da subito la magica atmosfera del Festival. Al termine della sigla, è risuonata la voce registrata di Pippo Baudo con il suo classico "Buonasera, benvenuti al festival della canzone italiana, Benvenuti al Festival di Sanremo". Ecco la diretta della serata del Festival di Carlo Conti. 

22:20 - Undicesima partecipazione al Festival per Patty Pravo con Opera. Buona performance e un testo ben scritto da Giovanni Caccamo.

22:10 - Elettra Lamborghini con "Voilà" Cita la Carrà  per una hit che sarà un vero e proprio tormentone “estivo”.

22:00 - "Se Sanremo ha 76 la nostra Repubblica ne ha 80. Gli italiani votarono, agli uomini e alle donne che hanno perso la vita per noi, per la nostra Repubblica che ci permette di essere liberi. Quel 2 giugno 1946 andarono a votare per la prima volta anche le donne, tra quelle c'era anche questa signora che secondo me è l'ospite d'onore del Festival". Carlo Conti ha introdotto così la signora Gianna Pratesi, 105 anni e tra le donne che per la prima volta votarono nel 1946 per la Repubblica e la Monarchia. "Per chi ho votato? Eravamo sicuri in casa mia, tutti di sinistra. Chi ho votato? Repubblica", ha detto sicura la donna, che ha voluto regalare un quadro da lei dipinto a Carlo Conti. "Consiglio ai giovani? Non dovrebbero essere severi con gli altri, dovrebbero capire come è la vita, non arrabbiarsi ma stare tranquilli. Bisogna volere e volersi bene", le parole della signora Pratesi. Laura Pausini ha aggiunto portandole dei fiori: "La sua storia rappresenta tutte noi donne italiane che dal '46 possiamo essere donne libere. Grazie anche alla nostra amica Cortellesi che ha fatto un bellissimo film sulla libertà delle donne".

21:40 - Luchè con "Labirinto". Apprezzabile la sua canzone d’amore con rime e assonanze piacerà al pubblico dei giovani."Labirinto" Apprezzabile la sua canzone d’amore con rime e assonanze piacerà al pubblico dei giovani.

21:35 - Pubblico in delirio per Can Yaman . L' attore,  griffato Ilker Bilgi,  scende le scale dell'Ariston. "Sei una bellezza planetaria", gridano dalla platea. Confermiamo. L'attore canticchia una canzone turca, cercando di coinvolgere  Laura Pausini. Potevano anche risparmiarla.

21:33 - Incurisone di Laura Pausini nella diretta di Fiorello. "Concentrati", gli dice Fiorello. lei lancia cuori.... 

21:32 - Arisa: "Magica favola". Una voce e raffinata, sul finale cresce gradualmente fino a diventare lirica.  Colonna sonora perfetta. La voce di Arisa si riconosce per la sua natura cristallina, pura e capace di trasmettere forti emozioni. STanding ovation dell'Ariston 

21:30 - Omaggio dell'Ariston al Maestro Peppe Vessicchio, lo storico direttore d'orchestra scomparso nel novembre 2025. "Una delle colonne sonore della musica, oltre che del Festival di Sanremo - ha detto in una clip Amadeus, che ha condotto diverse edizioni della kermesse. Immediata la standing ovation in platea e in sala stampa. Carlo Conti ha poi ricordato Angela Luce, Sandro Giacobbe, Gianni Pettenati, Tony Dallara. Ricordato anche Maurizio Costanzo di cui oggi ricorrono i tre anni dalla scomparsa.

21:25 - Ma che succede? Dargen D’amico entra, poi torna dietro le quinte. Il pubblico se la ride.   “Ai ai” è un inno ironico che fa riflettere sull’intelligenza artificiale. Sarebbe ora.

21:22 - Avvolta in un abito nero di Vienne Westwood , Mara Sattei con  "Le cose che non sai di me"  ha un'apertura orchestrale, un  crescendo musicale per una  ballad romantica, nella piena tradizione sanremese che conferma la vocalità dell’artista.

21:17 - Incursione di Fiorello,  in diretta instagram,  in sala stampa, complice il suo Ufficio Stampa.  Rosario ha salutato i giornalisti chiedendo informazioni sui titoli dei giornali. Genio. Le prime esibizioni. Ditonellapiaga "Che fastidio!"  Una canzone che celebra tutto quello  che la infastidisce.  Ci sono anche “I giornalisti perbenisti”. Tutti in piedi all' Ariston e super hit nelle radio. Michele Bravi "Prima o poi". L'artista dimostra di essere un bravo chansonnier.  Sayf  "Tu mi piaci tanto" :  Street rap, cantautorato, simile a Max Gazzè, e sonorità mediterranee con un testo ricco di citazioni:  Berlusconi, gli allagamenti Liguria ed Emilia, e Fabio Cannavaro nei Mondiali 2006.

21:03 - Laura Pausini fa il suo ingresso all'Ariston, fasciata da un abito lungo nero a sirena con le spalle scoperte. Anticipata da un filmato di Pippo Baudo che la presentava in uno dei vecchi festival, la co-conduttrice di Carlo Conti è scesa per le scale del teatro accolta dal conduttore al centro del palco. "Bentornata a casa", ha detto Conti andandole incontro. "Sei molto felice, si vede", ha poi aggiunto, dandole la parola per presentare il primo cantante in gara.

 

20:55 - La prima canzone del Festival di Sanremo 2026 è Balorda Nostalgia'di Olly vincitore della scorsa edizione introdotto da Carlo Conti: "Bello ricominciare da dove eravamo rimasti". Camicia rossa sbottonata, il cantante ligure ha scaldato subito l'Ariston che dall'inizio alla fine del brano ha cantato a squarciagola il tormentone dell'edizione 2025. "Wow, grazie a questo bellissimo teatro, a questo bellissimo pubblico e a questa fantastica orchestra. A giugno il Ferraris aprirà con un mio concerto e sarà una figata, ma ci tenevo a dirvi grazie, grazie a te. Era il mio sogno da tanti anni, da quando ero piccino, mi ha aiutato a realizzare un sogno, magari un giorno ci rivedremo", ha detto Olly. "È stato un anno incredibile per Olly, 66 settimane in classifica di cui 12 al primo posto", lo ha salutato Carlo Conti.

20:53 - "Buonasera, benvenuti al festival della canzone italiana, benvenuti al festival di Sanremo". La voce di Pippo Baudo da' cosi' il via alla 76esima edizione del festival di Sanremo. "E' il primo festival senza di lui, e' doveroso dedicarlo a lui", dice Carlo Conti, che ha salutato i figli del conduttore, Tiziana e Alessandro, e Dina la storica assistente di Baudo.

20:25 -  Irruzione del disturbatore Gabriele Paolini nel bel mezzo del Tg1 a pochi minuti dall'inizio del festival di Sanremo 2026. Durante un collegamento con l'inviato a Palazzo Chigi, si è sentita improvvisamente una voce fuori campo urlare: "Paolini dice Carlo Conti bisessuale". In chiusura di Tg, la replica a sorpresa di Conti: "Il mio tipo è Laura e non Can...", ha chiosato ironicamente il conduttore del Festival.

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