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Contare su una buona spalla anche in caso di lussazione

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Sopra i 25 anni ai ripari senza operazione

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Una spalla lussata è una situazione in cui l'osso del braccio salta fuori dalla sede articolare. Si tratta di una lesione estesa che comporta danni ai legamenti della articolazione in cui la parte superiore della scapola incontra la clavicola. La maggior parte delle persone riacquista piena funzionalità della spalla entro poche settimane. Tuttavia l'articolazione può diventare instabile tendere a ripetere la lussazione che si verifica con maggiore frequenza nei giovani fisicamente attivi, generalmente al di sotto dei 30 anni. Quando capita a persone con più di 30 anni si associa in generale ad altre patologie della spalla come fratture di strutture ossee o cartilaginee o alla rottura dei tendini dei muscoli della "cuffia dei rotatori" (i muscoli responsabili della rotazione interna ed esterna del braccio).Vi sono anche persone che nascono con spalle "lasse". Generalmente i traumi che causano una lussazione si verificano con il braccio all'altezza o al di sopra della spalla, come nella posizione che si assume per lanciare un sasso o la palla nel baseball, cioè in posizioni in cui sul braccio si applicano forze che lo spingono violentemente in dietro. In alcuni casi si verificano lussazioni quando due persone si aggrappano l'una all'altra per evitare una caduta o quando si effettuano cadute sulla propria spalla. Se la spalla lussa per la prima volta è opportuno provvedere a riposizionare la testa omerale nella sua sede il più rapidamente possibile. A ogni ulteriore lussazione aumenta la probabilità di danni irrimediabili. Ciò può portare, come generalmente accade, allo sviluppo di processi artritici a carico dell'articolazione. Il corretto trattamento di spalle affette da condizioni d'instabilità cronica è rappresentato da un intervento chirurgico con il quale si provvede a far cicatrizzare nuovamente il legamento distaccato in quella che è la sua fisiologica sede sull'osso. Questo tipo d'intervento è generalmente indispensabile nei giovani al di sotto dei 25 anni (che altrimenti hanno nuove lussazioni nel 90% dei casi). In persone oltre tale età è forse più opportuno tentare prima di stabilizzare la spalla con un periodo di riposo seguito da fisioterapia. Una seconda lussazione rappresenta una chiara indicazione per un intervento chirurgico di riparazione. La riparazione chirurgica del legamento distaccato può essere effettuata nella maggior parte dei casi per via artroscopica. L'artroscopio è un sottile telescopio con una telecamera che consente di vedere le strutture dell'articolazione dall'interno dopo essere stato inserito all'interno della spalla. Potendo osservare per via artroscopica il legamento distaccato, il chirurgo può generalmente provvedere a fissare nuovamente il legamento all'osso utilizzando dei fili di sutura (eventualmente delle microscopiche ancorette metalliche inserite nell'osso). Nei casi in cui i legamenti si siano staccati dalle loro sedi in maniera ampia e grave o siano molto allungati allora si può rendere necessario un intervento di chirurgia aperta. Attraverso un'incisione di 5-7 centimetri effettuata sulla cute, il chirurgo può accedere all'articolazione situata in profondità dopo aver spostato le strutture muscolari. Generalmente poi il legamento è rifissato utilizzando gli stessi fili di sutura e le stesse ancorette utilizzate nell'intervento per via artroscopica. Studi scientifici a oggi disponibili mostrerebbero che esiste una possibilità leggermente maggiore di nuove lussazioni dopo intervento per via artroscopica rispetto a quella per via aperta. I vantaggi dell'intervento per via artroscopica sono praticamente assenza di cicatrici, modestissimo dolore, ridottissimi tempi di ricovero. Con il migliorare della tecnica artroscopica la maggior parte dei chirurghi ritiene oramai che gli ottimi risultati ottenibili con l'intervento aperto (95%) possano oramai essere ottenuti anche per via artroscopica. * Ortopedico, Responsabile Unità Operativa Semplice Chirurgia Ortopedica e Traumatologica Arto Superiore Ospedale San Carlo - Idi Sanità

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