Spalla, istruzioni per l'uso Riscaldare prima di fare sforzi
Il rischio «congelamento» più diffuso fra le donne a 40 anni
Nel passaggio dagli ultimi «freddi» della primavera all'estate si acuiscono i dolori articolari e muscolari in concomitanza con il potenziamento dell'attività fisica dentro e fuori di casa. Dopo un inverno in cui abbiamo mantenuto un livello fisico basso il primo istinto quando vogliamo per esempio fare le pulizie stagionali è quello di fare tutto e subito nello stesso giorno. Invece è bene cominciare lentamente e aumentare il ritmo mano mano che la spalla si riscalda fino a lavorare a pieno regime. La spalla è l'articolazione che più frequentemente risente delle attività pesanti svolte con il braccio al di sopra della testa, in particolare quando non si è effettuata una adeguata preparazione. Diversi muscoli e tendini debbono essere messi in condizione di lavorare in maniera armonica ed equilibrata. La cuffia dei rotatori è la struttura più importante nel mantenere questa armonia. È composta da quattro muscoli che, interagendo, garantiscono il movimento del braccio su tutti i piani. I tendini si trovano posizionati tra due strutture ossee la testa omerale dove questi muscoli si inseriscono e l'acromion che gli fa da tetto. Messi sotto sforzo possono perdere l'equilibrio creando un conflitto che può portare a una semplice infiammazione dei tendini o progredire in lesioni degenerative più complesse. L'infiammazione della spalla non deve essere trascurata perché può provocare una involuzione delle strutture elastiche fino alla spalla congelata che, in termini medici viene definita capsulite adesiva. Quest'ultima patologia che colpisce più frequentemente le donne intorno ai 40 45 anni può causare una importante perdita di funzionalità dell'arto superiore. Non bisogna dimenticare che i dolori spesso imputati alla spalla sono di origine cervicale e compaiono dopo sforzi o lavori pesanti. Un consiglio pratico per differenziare i dolori cervicali da dolori alla spalla è capire la localizzazione. Dolori che colpiscono la regione che collega la spalla al collo o che si irradiano lungo la scapola spesso sono di origine cervicale. Dolori che colpiscono la parte anteriore della spalla sono dipendenti dalla cuffia dei rotatori o da una infiammazione delle strutture caspulo legamentose della spalla. Normalmente il più delle volte, dopo essere stati in visita da uno specialista per una diagnosi corretta, è sufficiente sottoporsi a fisioterapia sia con macchinari che aiutano a eliminare l'infiammazione sia con il lavoro manuale per riequilibrare e armonizzare il lavoro dei muscoli della cuffia dei rotatori. In casi più rari si può determinare una lesione del tendine che richiede un intervento chirurgico di riparazione in artroscopia con tecnica mini invasiva. È quindi importante ricordare che prima di ricominciare con l'attività fisica o di avventurarsi nelle pulizie approfondite della casa bisogna effettuare esercizi con l'arto superiore che servono sia come riscaldamento sia come rinforzo della muscolatura della spalla. * Responsabile Unità Operativa Semplice Chirurgia Ortopedica e Traumatologica Arto Superiore Ospedale San Carlo Roma
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