rioni sotto assalto

Cantieri in Ztl e Prati, il Municipio al Comune: "Parcheggi solo per i residenti"

Martina Zanchi

Dieci anni di cantieri per la metro C tra Prati e il Centro storico sono troppi, secondo il Municipio I, per non venire incontro alle esigenze dei residenti, penalizzati dallo sconvolgimento della viabilità e dalla scomparsa di centinaia di parcheggi. A questo si aggiungono le nuove aperture di alberghi e ristoranti che comportano, come effetto collaterale per gli abitanti, l’aumento degli stalli per il carico e scarico merci. Ci si mettono poi le pedonalizzazioni (alcune volute, peraltro, dallo stesso Municipio) e le piazze riqualificate con sempre meno spazio per le auto. Così proprio ieri la giunta municipale ha approvato un atto di indirizzo rivolto all’assessorato capitolino alla Mobilità chiedendo di riservare una quota di parcheggi, dalle 18 alle 8, ai residenti nelle strade e nelle piazze in cui c’è stata una «significativa sottrazione di posti auto».

Se il Campidoglio dirà sì, la sperimentazione potrà riguardare il Tridente (dove un provvedimento simile è stato già tentato nel 2014, ma è stato annullato dal Tar) su via di Ripetta, viale Gabriele d’Annunzio, via dell’Oca, via del Vantaggio (tratto via di Ripetta/Passeggiata Ripetta) e via Canova. Nel Centro storico, invece, sono interessate piazza San Salvatore in Lauro, piazza dei Coronari, via dei Vecchiarelli (lato destro da piazza San Salvatore in Lauro), via del Mastro e via di Panico. Riguardo i cantieri di metro C, si chiede la sosta serale e notturna riservata ai residenti nei pressi di piazza della Chiesa Nuova, via Barletta e viale delle Milizie.

  

Su quest’ultima strada sono in corso anche i lavori per il capolinea del tram 19 e da questa estate, quando si sono aggiunti quelli sui sottoservizi e per il Grab, i residenti vivono giornate infernali, tra multe e rimozioni dei veicoli lasciati per disperazione in sosta vietata. Il Tempo lo ha denunciato due settimane fa. Ora il Municipio propone la sperimentazione su via Sora, via Larga, via Banchi Vecchi, via del Pellegrino, via Farmagosta, via Simone de Saint Bon (fino all’incrocio con via Bettolo), controviale di via delle Milizie (tra viale Angelico e via Saint Bon), via Silvio Pellico, via Bazzoni, via Montesanto (tra via Sabotino e viale Mazzini) e piazza Giovane Italia.

Siamo a due passi da piazzale Clodio, zona di studi professionali, attività commerciali e di ristorazione, con annessi clienti. C’è quindi da scommettere che la misura proposta dal Municipio finirebbe per scontentare una platea ampia quanto quella dei residenti, se non oltre. E non è un caso se dalla Mobilità capitolina trapela cautela. Si starebbe lavorando piuttosto a consentire la «reciprocità degli ambiti» tra Prati e Delle Vittorie, tra l’altro anche questa richiesta dal Municipio a marzo scorso. L’ipotesi allo studio è di permettere ai residenti che sostano gratis nell’ambito «Prati» di poterlo fare anche in «Delle Vittorie», e viceversa. Ora però il Municipio chiede una soluzione decisamente più radicale.