Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Il "Parco del Mare" di Gualtieri cancella la ciclabile della Raggi

Massimiliano Gobbi
  • a
  • a
  • a

Un milione e 800 mila euro di fondi pubblici per una pista ciclabile destinata a essere demolita. Accade a Ostia, dove il nuovo progetto del «Parco del Mare», finanziato con risorse del Pnrr, ridisegnerà il lungomare cancellando di fatto l’infrastruttura inaugurata nel settembre 2020 dall’allora sindaco Virginia Raggi. Un’opera di circa quattro chilometri, dal porto turistico alla rotonda, realizzata con un investimento complessivo di 1,8 milioni e presentata all’epoca come simbolo della mobilità sostenibile sul litorale. È stata invece una delle opere su cui si sono concentrate più polemiche, dagli allagamenti immediati alle segnalazioni dei residenti, che lamentavano l’asfaltatura di tombini e caditoie, fino alle invasioni di sabbia.

Oggi il maxi-intervento del Parco del Mare, illustrato a febbraio nella sede lidense dell’Università Roma Tre, promette numeri imponenti: nove chilometri di percorsi pedonali, otto di piste ciclabili, 15 piazze-parco, oltre 94 mila metri quadrati di verde, duemila alberi e 38 mila arbusti. Il progetto interesserà 48 ettari su circa sei chilometri di costa, dal porto alla Colombo, con l’obiettivo di trasformare la mobilità e il volto del lungomare. Il finanziamento complessivo sfiora i 54 milioni di euro: quasi 24 milioni provengono da fondi europei trasferiti dalla Regione Lazio al Comune, mentre il Campidoglio ha aggiunto circa 30 milioni dal proprio bilancio. Una corsa contro il tempo: entro giugno dovrà essere appaltato il 70% degli investimenti, mentre il completamento dell’intero piano è fissato al 2028. Il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato l’avvio imminente dei cantieri.

Tra i punti più contestati c’è però la demolizione di un tratto della ciclabile esistente fino alla rotonda, per restituire la vista dell’orizzonte, e la riorganizzazione complessiva della viabilità. Secondo quanto trapela dal Comune, il nuovo assetto terrà conto solo del tracciato di pista di 3,4 chilometri completato la scorsa estate sul lungomare Amerigo Vespucci, finanziato con 1,19 milioni di euro del Pnrr, dalla rotonda allo stabilimento La Marinella.


«Manca una visione complessiva dello sviluppo del territorio – attacca l’associazione Giustizia X Ostia – Si parla di dune, passeggiate e riqualificazione estetica, ma nessuno valuta l’impatto economico della demolizione di un’opera realizzata appena cinque anni fa». C’è anche il nodo dei parcheggi. Nei week end estivi trovare posto è già un’impresa e il timore è che la riduzione degli stalli renda ancora più difficile l’accesso al mare. Il Parco del Mare divide, tra chi vede un’occasione storica di rilancio e chi teme l’ennesimo spreco di risorse pubbliche.

Dai blog