processo per direttissima
Roma, fine dell’incubo del borseggiatore di Fontana di Trevi: arresto e processo per direttissima
Si aggirava nelle zone più affollate del centro storico di Roma, avvicinando i turisti, con vari escamotage, al fine di sottrarre loro portafogli, denaro e altri oggetti di valore. Gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del I Gruppo Centro Storico, che avevano raccolto alcune segnalazioni su tali episodi, hanno avviato dei controlli mirati, riuscendo a intercettare e arrestare l'uomo in azione a Fontana di Trevi, intento a sottrarre un telefono cellulare dalla tasca del cappotto di una turista. Nonostante le minacce rivolte agli agenti e i tentativi di opporre resistenza ai controlli, il 49enne, di nazionalità algerina, è stato bloccato e condotto negli uffici di via della Greca per gli accertamenti di rito, al termine dei quali è stato arrestato per furto, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
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La refurtiva, immediatamente recuperata, è stata restituita alla persona derubata, una turista di nazionalità lettone di 59 anni di età, la quale ha sporto denuncia nei confronti dell'uomo. Ad esito del processo con rito direttissimo avvenuto ieri, per il 49enne, con diversi precedenti specifici a suo carico, è stato disposto il trasferimento immediato nella casa circondariale di Rebibbia. Roma e i suoi turisti saranno un po' più sicuri.