Il dato choc

Topi al Colosseo: "2,5 per ogni cittadino". Pianificata la derattizzazione

Una colonia di ratti sta invadendo il monumento simbolo di Roma, il Colosseo. Forse complice il caldo estivo, nei giorni scorsi molte sono state le segnalazioni dei cittadini. Se l'emergenza rifiuti è per la Capitale un nodo difficile da sciogliere, non sembra da meno la presenza di topi in una delle zone più amate dai turisti. Proprio per questo, sebbene la gestione della città da parte del sindaco Roberto Gualtieri stia facendo discutere molto, è scattata l'emergenza ed è stato reso noto che sono in via di pianificazione interventi di potenziamento delle azioni di derattizzazione "nell’area del Colosseo, Colle Oppio e Domus Aurea". A diffondere la notizia è stato l’Ufficio gestione specie sinantrope e problematiche del Dipartimento tutela ambientale di Roma Capitale.

 

  

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"Il quadrante del Colosseo non è tra le aree maggiormente caratterizzate dalla presenza di ratti - si legge in una nota -, ma le segnalazioni degli ultimi giorni hanno attivato un protocollo di interventi congiunto Roma Capitale AMA che proseguirà nelle prossime ore e nei prossimi giorni. L’intervento del Dipartimento Ambiente riguarderà sia le tane nelle aree verdi immediatamente adiacenti al Parco archeologico del Colosseo che gli interventi nei tombini stradali, oltre alla consueta collocazione di trappole. Così come accaduto in passato, verrà riproposto un intervento congiunto con lo stesso Parco archeologico così da rendere più efficace l’azione di derattizzazione. A Roma la presenza di ratti è stimata in circa 7 milioni di esemplari, 2,5 per ogni abitante, in una popolazione presente nel Paese superiore ai 500 milioni".

 

 

Non ha lesinato critiche Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma, che si è espresso duramente sulla vicenda. "I video che immortalano topi che si aggirano nell’area del Colosseo ci mostrano una cosa inaccettabile. Stiamo facendo una pessima figura davanti al mondo intero", ha detto con nettezza di parole. "Su una cosa del genere bisogna intervenire immediatamente e con risolutezza", ha aggiunto Roscioli, dopo aver visto i numerosi video fatti dai turisti e poi lanciati in rete. La polemica sorta in seguito alla diffusione dei video-denuncia sui topi al Colosseo ha scatenato un profluvio di accuse all’amministrazione capitolina di Gualtieri.