mobilità

A Roma permessi Ztl difficili da rinnovare. Pioggia di multe in arrivo

Gianfranco Ferroni

C'è chi è pronto a scommettere che dal 30 giugno il Campidoglio guidato da Roberto Gualtieri moltiplicherà gli incassi con le multe. Tutta colpa della scadenza per il rinnovo dei permessi per Ztl e strisce blu, visto che l'ultimo giorno di validità è fissato per domani, 29 giugno, che poi a Roma è festa per celebrare degnamente i santi Pietro e Paolo. Chi non è più giovane e non vanta familiarità con le «app» (anche perché ha un vecchio telefono cellulare) ha provato a chiamare il centralino dell'agenzia romana per la mobilità perdendo ore per cercare di avere un appuntamento per rinnovare il permesso, e senza successo.

 

  

 

Sì, perché il meccanismo del centralino automatico è odioso: quando si trova libero il numero telefonico, dopo aver digitato il servizio richiesto, una voce segnala che ci sono quattro persone prima dite, poi quando dopo molto tempo ci si ritrova con un solo cliente davanti ecco la sorpresa. Una brutta sorpresa: viene chiesto di abbandonare per essere ricontattati (ma quando mai, nessuno ha richiamato), oppure di restare in linea. A questo punto, chi decide di rimanere attaccato alla cornetta telefonica si ritrova improvvisamente al punto di partenza, con quattro persone in attesa prima dite. La posizione conquistata in precedenza viene annullata. Sono stati molti i santi «tirati giù» dopo la telefonata.

 

 

Ovviamente a guadagnarci saranno le casse capitoline, con multe che verranno emesse per colpa di quello che tanti hanno soprannominato come «il centralino maledetto». Si perde meno tempo ad andare direttamente negli uffici, ma a piazzale degli Archivi senza appuntamento non è possibile l'accesso. Come in piena pandemia da Covid. Qualcuno lo faccia presente ad Anna Donati, attuale presidente dell'Agenzia Roma Mobilità.

 

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