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Formula E, all'Eur una festa per 20mila spettatori

 

È stata una giornata di festa con circa 20mila spettatori tra gli spalti e le aree verdi il ritorno della Formula E sul tracciato cittadino dell’Eur, quarta e quinta tappa del mondiale di categoria riservato alle monoposto elettriche. Mitch Evans su Jaguar si è aggiudicato la gara 1 del Gp di Roma: per il pilota neozelandese si tratta della seconda vittoria nella Capitale dopo quella del 2019. Secondo classificato Robin Frijns su Envision, terzo Stoffel Vandoorne su Mercedes, che era partito in pole position. La gara è stata avvincente, soprattutto nella frazione iniziale, già nelle prime curve i tentativi di sorpasso hanno provocato un tamponamento che ha coinvolto diverse auto, rendendo necessario l’ingresso in posta della safety car. I tre piloti arrivati sul podio si sono alternati al primo posto con ripetuti sorpassi, soprattutto nella zona del Tre Fontane e sotto l’obelisco di piazzale Marconi, poi Evans ha preso il sopravvento staccando gli inseguitori chiudendo in solitaria al traguardo.

  

 

 

 


Il circuito di Roma è uno tra i più difficili del mondiale, con il suo asfalto irregolare e le curve insidiose, che rendono difficili gli attacchi. La gara, però, ha regalato spettacolo per il pubblico, composto sopratutto da giovani e bambini, tornato sulle tribune dopo lo stop del 2020 e il Gp a porte chiuse dello scorso anno a causa della pandemia di Covid. Inevitabili le ripercussioni sul traffico della zona, viste le chiusure stradali tra i viali e attorno ai palazzi monumentali dell’Eur scattate già da giovedì sera per allestire il tracciato. Arrivati alla quarta edizione della gara, però, i residenti sembrano essersi ormai abituati mentre l’organizzazione interna del circuito appare migliorata. Domani si replica con gara 2: la mattina le prove e il pomeriggio alle 15 il via. Tra la nottata e lunedì poi il tracciato verrà smontato.