Sarà interrogato il 2 gennaio il giovane che ha investito le ragazze
Il Gip Bernadette Nicotra ascolterà Pietro Genovese ora agli arresti domiciliari
Si terrà il 2 gennaio l'interrogatorio di garanzia di Pietro Genovese, il ventenne agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio stradale plurimo per avere investito e ucciso Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli,le due sedicenni travolte in Corso Francia. Ad ascoltarlo sarà il gip di Roma, Bernadette Nicotra, che nell'ordinanza di custodia cautelare ha scritto che Pietro Genovese «guidava con imprudenza e imperizia e teneva una velocità superiore al limite consentito di 50 km/ora». Il ragazzo, che aveva a bordo della sua auto due passeggeri, guidava inoltre senza tenere conto delle «condizioni della strada e del traffico così da non poter arrestare tempestivamente il veicolo a fronte di un ostacolo prevedibile». Il gip Nicotra, tuttavia, ha evidenziato anche che Gaia e Camilla hanno attraversato la strada col semaforo rosso, tenendo una «condotta vietata, incautamente spericolata, così concorrendo al sinistro mortale».
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