Crepe dopo il terremoto, chiude il liceo Caravillani
Il liceo artistico Caravillani in piazza Risorgimento a Roma chiude per problemi strutturali. A provocarli la scossa di terremoto di magnitudo 6.5 che, lo scorso 30 ottobre, ha colpito il Centro Italia. Nelle aule, dopo il sisma, sono spuntate crepe nelle pareti e persino distacchi nei pavimenti. Una situazione che ha spinto i tecnici dell'ufficio edilizia scolastica della Città Metropolitana a dichiarare l'inagibilità della struttura. Da domani le classi saranno interdette e i 600 studenti del Caravillani, almeno fino a Natale, saranno ospitati dal liceo Classico Mamiani in orario pomeridiano: dalle 13.30 alle 18. La preside del Mamiani, Tiziana Sallusti, che è a capo anche del liceo Artistico, assicura che l'anno scolastico proseguirà regolarmente: "Comprendo il disagio per le famiglie ma si tratta solo di pochi giorni". Ma c'è anche un altro nodo da sciogliere. Il liceo è infatti seggio elettorale per il referendum Costituzionale di domenica. Ora l'ufficio elettorale di Roma Capitale dovrà individuare in tempi record una sede alternativa.
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