Cerca
Cerca
Edicola digitale
+

Ferrotel a Tiburtina

default_image

Il centro per migranti prontro tra un mese

  • a
  • a
  • a

Un vecchio albergo per i dipendenti di Ferrovie dello Stato diventerà un centro di accoglienza per i migranti che «transitano» (in media 2 o 3 giorni) per la Capitale. Il Ferrotel della Stazione Tiburtina da oggi è passato in concessione, in comodato gratuito, al Comune di Roma. Con una capienza di 150 posti letto, la struttura sarà utilizzata anche per fronteggiare emergenze come quella delle ultime settimane, con centinaia di migranti bloccati in strada. Il Dipartimento capitolino alle Politiche Sociali sta studiando il bando, mentre già si sa che per ristrutturare lo stabile ci vorranno fra i 100 e i 150mila euro e circa un mese di lavoro. «È ripartita una Roma solidale, bella e trasparente fatta di cittadini, associazioni e anche parrocchie», ha detto trionfalmente l'assessore al Sociale del Campidoglio Francesca Danese. «Siamo stati chiamati dal Comune durante l'emergenza di Roma Tiburtina e con entusiasmo abbiamo aderito alla richiesta di aiuto. - ha affermato Maurizio Gentile, Ad di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) - Mettiamo a disposizione una ex struttura alberghiera non utilizzata che con un intervento di riqualificazione da parte del Comune potrà diventare un centro di accoglienza. Il contratto di comodato d'uso è già firmato». Non essendo una struttura che fa parte del circuito Sprar o di altri progetti governativi, si punta al risparmio. «Siamo in contatto – ha ripreso Danese - anche con delle realtà che potrebbero fornirci i mobili gratuitamente». Su questo fronte, l'impegno del Gruppo Fs è palese. Il responsabile attività sociali Fsi, Fabrizio Torella, ha fornito alcuni numeri, quali gli 11.200 mq di spazi in comodato d'uso a decine di città italiane, per un valore di 100 milioni di euro. «Ma non vogliamo essere da soli – ha detto Torella – Il Giubileo si avvicina e spero che dall'alto possano arrivare sostegni a queste iniziative».

Dai blog