Telelaser e Targa System, ecco come funzionano i nuovi alleati hitech dei vigili
Impossibile sfuggire al loro occhio elettronico. Sulla via Pontina "pizzicati" 220 automobilisti troppo veloci in sole 5 ore
L'autovelox classico è destinato alla pensione? Sembrerebbe proprio di sì. E la vita sarà sempre più dura per chi corre sulle strade, per i distratti e per chi circola al di sopra dei limiti di velocità consentiti dal codice della strada. Che sia auto, moto o scooter non importa, tutti coloro che sgarrano saranno "prede" facili per il Telelaser. Questo strumento ad altissima precisione è entrato recentemente in azione sulla Pontina, strada ad alto scorrimento considerata anche una delle più pericolose d'Italia, e in appena cinque ore gli agenti hanno scattato 220 fotografie di veicoli che procedevano a velocità superiore ai 90 Km/h, con punte di 190 km/h. Davvero impressionante. Ad affiancare questo infallibile "cecchino delle targhe" poi c'è anche il Targa System, un vero e proprio "spione dei veicoli". Ma come funziona? Le telecamere leggono la targa delle macchine che si stanno avvicinando all'area in cui si trova la pattuglia in servizio più vicina. A quel punto, il sistema interroga i database collegati, i quali in meno di 3 secondi inviano agli agenti tutti i dati sui veicoli irregolari che stanno per raggiungerli. La forza di questo Targa System è che può funzionare anche di notte, con la pioggia e in condizioni di visibilità scarsa. Oltre ai controlli su assicurazioni, revisioni e furti, il sistema segnala anche i veicoli inseriti nelle black-list o sottoposti a fermo amministrativo. Nelle prime 2 ore di attività, alle porte di Roma, sono state notificate oltre 100 multe tra i circa 600 veicoli controllati. Tra questi, 36 infrazioni sono state per circolazione con assicurazione scaduta e altre 48 per la mancata revisione del veicolo. Questi due apparecchi su roma si affiancano al già temuto dagli automobilisti "Street Control", il “super-vigile elettronico” in grado di fare fino a 6 multe al minuto. La sua peculiarità è quella di permettere ai vigili urbani di immortalare mezzi privati parcheggiati in modo irregolare o i veicoli rubati. Tutti questi occhi elettronici, che fanno pensare sempre di più di vivere in un universo Orweliano, però non piace nemmeno molto ai vigili stessi. In particolar modo l'Ospol, uno dei sindacati della polizia municipale, considera il nuovo “Street Control” un ostacolo alle possibile nuove assunzioni all'interno del corpo in tutta la Penisola. Per il sindacato lo Street Control è "Una mannaia che calerà per le strade della città colpendo gli automobilisti avvezzi a sostare in doppia fila, un sistema repressivo che si aggiunge a vigilini, ausiliari al traffico, nonni poliziotti, ronde e altre baggianate, oltre ad essere un sistema che fa strage delle procedure di prevenzione, primo atto dovuto da un organo di polizia stradale". Alla luce di tutto questo è lecito domandarsi: arriverà il giorno che le strade saranno prive di controlli in carne e ossa e le macchine staccheranno freddamente multe a più non posso? Se la via è questa molto probabilmente sì.
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram