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«Roma l'ho vissuta in tutti i quartieri»

L'attrice: amo la zona di piazza Navona

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Impegnata in tv con Amore Criminale, Barbara De Rossi, da piccola ha vissuto a Rimini, poi si è trasferita a Roma, dove ha abitato in parecchi quartieri e… ancora non si è fermata! Roma e Rimini, due realtà completamente diverse… «Sono stata battezzata a San Pietro, poi per esigenze lavorative di mio padre, ci siamo trasferiti a Rimini, ma a 18 anni sono tornata nella Capitale, passando dalla vita di provincia ad una città come Roma che ti ingloba. Inizialmente ho fatto molta fatica ad abituarmi, le distanze mi sembravano spaventose. In più non conoscevo nessuno, mi sentivo una straniera. Poi mi sono ambientata benissimo». Il primo quartiere dove ha abitato? «Al Divin Amore, era una deliziosa casetta di campagna, un po' fuori mano. Poi ci siamo trasferiti in viale di Villa Pamphili a Monteverde Vecchio ed è iniziato mio vero rapporto con Roma. Da "grande" sono stata anche in via dei Banchi Vecchi in centro. Poi sono passata al Fleming, sulla Cassia, all'Olgiata e ora sono alle Rughe, sempre alle porte di Roma. Diciamo che la Capitale me la sono girata in lungo e largo! Tornerò comunque presto a Roma, ora che mia figlia Martina è cresciuta, ha necessità di avvicinarsi più al centro». In quale zona pensa di fermarsi? «A Roma Nord, un quartiere residenziale ma ben servito. Ho molti punti di riferimento in questa zona. Il salone di hairstyle e bellezza Marco Gentile, in viale Parioli, dove mi rifugio quando ho bisogno di "coccole"». Un negozio di abbigliamento tra i suoi preferiti? «Uno è Et Moi, in via del Corso, vende biancheria e costumi. In zona Cassia invece vado spesso da Policrom, ha articoli francesi originali». A Roma ci sono anche molti mercatini del vintage! «Adoro i mercatini, mi piace spulciare. Come quello di Borghetto Flaminio, dove si trovano cose carine e si fanno anche dei buoni affari. Porta Portese, che è il "re" dei mercatini romani, è molto suggestivo, ma faticoso, per via della calca». Va al mercato per la spesa? «Per anni sono andata al mercato al coperto in via Guido Reni, accompagnavo nonna, me la ricordo ancora con il suo carrellino». Quando vuole scappare due ore al mare? «Fregene al Miraggio da Alberto, è una tradizione». Dove trascorre una serata divertente? «Al Rohme, è simpatico perché si cena, poi ad una certa ora i tavoli spariscono e si fa un po' di baldoria». E una romantica? «Oltre che a casa mia, Roma offre moltissimi spunti, basta andare in uno dei ristorantini intorno a piazza Navona. Possibilmente non di sabato!» C'è un ristorante dove si sente a casa sua? «Il Casale sulla Flaminia, ci vado da 25 anni e spesso incontro Renato Zero e la Cuccarini. E poi Acquarella, sul lago di Trevignano». C'è una zona alla quale è particolarmente legata? «Piazza Gentile da Fabriano al Flaminio, mi fa venire in mente la mia infanzia. Ricordo questi palazzi antichi, che affacciano sul Lungotevere, coi terrazzi interni silenziosi». C rede che Roma sia una città pericolosa? «Roma è una città tranquilla, non avverti il pericolo o la criminalità, come in tante altre città italiane ed estere. In America i tassisti girano con il vetro anti-proiettile! Mi sembra che qui ci sia più controllo. Alemanno, poi, ha fatto un buon lavoro di "bonifica", riducendo di molto la prostituzione. Quanto ai parchi, bisogna stare anche attenti agli orari, come Central Park a New York. Di giorno ci vedi le famiglie che fanno il picnic, di notte è molto malfamato».

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