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Manuale di araldica ecclesiastica nella Chiesa cattolica

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araldica

Nella cornice della Libreria Internazionale Paolo VI in via di Propaganda a Roma, è stato presentato il “Manuale di araldica ecclesiastica nella Chiesa cattolica”

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Nella giornata della festività del Beato Pio IX, Venerdì 7 febbraio, due riconosciuti esperti del settore, il Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo e Don Antonio Pompili hanno presentato il “Manuale di araldica ecclesiastica nella Chiesa cattolica”. L' incontro moderato da Neria De Giovanni all'interno del ciclo “I Venerdì di Propaganda” e che ha contato con una nutrita partecipazione di pubblico. Intenzione di questo elegante volume illustrato, affermano gli autori, è “quello di aiutare chi desidera conoscere ed usare tale linguaggio per capire, leggere ed interpretare gli stemmi ecclesiastici, oppure per comporre nuovi blasoni in modo corretto”. “L'Araldica è un linguaggio e l'araldica ecclesiastica è un ramo, o un capitolo, dell'araldica generale”. Essa considera gli stemmi degli ecclesiastici o di particolari enti ecclesiastici, e per mezzo di elementi simbolici “deve presentare in un modo semplice ed immediato le qualità e caratteristiche della persona”. Il Dott. Pier Felice degli Uberti, Presidente dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano, nel suo intervento ha elogiato il Cardinal Montezemolo definendolo “la massima autorità araldica della Chiesa cattolica” e Don Antonio Pompili suo discepolo. Ha esposto il suo punto di vista circa le imprecisioni che qualche volta s'incontrano citando, tra altri, l'uso del cappello prelatizio da parte del Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, consigliando di non usare uno stemma quando non è fatto secondo i canoni tradizionali dell'araldica e suggerendo che un logo potrebbe avere oggi un maggior impatto in una società priva di quella cultura storico-umanistica che ha prodotto i manufatti araldici del passato. Il Cardinal Montezemolo, Arciprete em. della Basilica Papale di S. Paolo fuori le Mura, con la chiarezza che gli è propria, ha ribadito che l'araldica possiede una propria “grammatica”, una “sintassi” e un suo “vocabolario” e, come per una lingua, per poterla parlare bisogna conoscerli, altrimenti si sbaglia. Don Antonio Pompili, Parroco di S. Martino I Papa a Roma, ha ringraziato Sua Eminenza il Cardinale Montezemolo per l'affabilità e disponibilità con la quale si sono svolti gli incontri per l'elaborazione del Manuale, opera che vuole offrire uno strumento agevole e di facile comprensione per tutti, che fornisca linee guida per una giusta selezione degli elementi che indicano dignità e ufficio della persona e per una loro armonica composizione. Il Dott. Fabio Cassani Pironti, noto araldista, realizzatore dello stemma del Venezuela, nel suo intervento ha posto l'accento sull'utilità dell'araldica ecclesiastica per vescovi e cardinali i quali identificano, rendono legittimi e autenticano il documento sul quale è posto il proprio stemma. Il Dott. Antonio Mendoza, giornalista della Stampa Estera, ha auspicato la traduzione del Manuale in altre lingue, in particolare lo spagnolo, la lingua del gruppo cattolico più numeroso al mondo. Plauso a Don Giuseppe Costa, S.D.B., Direttore della Libreria Editrice Vaticana, per questa splendida iniziativa.  

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