Lo sciopero fa male sotto il sole
Eil caldissimo sole ha esasperato l'attesa dei mezzi pubblici col contagocce. Chiuse linee metro e ferrovie urbane. L'adesione allo sciopero regionale nel trasporto pubblico locale, rilevata alle 11 da Atac, era già del 50%. Ma ai romani assiepati sotto le pensiline gremite, o seduti sui marciapiedi, non servivano i numeri per accorgersi dei disagi. «I sindacati manifestano il loro malessere, comprendiamo i problemi ma dobbiamo evitare che siano i cittadini a pagare» ha detto il sindaco Gianni Alemanno. Alle 17 il servizio è ripreso. L'intera rete metropolitana e le ferrovie urbane hanno funzionato regolarmente. La Termini-Giardinetti è stata riattivata dalle 16.30. Ma dalle 20 il nuovo stop. Lo sciopero non ha determinato grandi criticità per il traffico nella prima parte della mattina grazie all'informazione ai cittadini e al piano messo a punto dal Comando della polizia locale di Roma Capitale che, in sinergia con i Gruppi, in campo c'rano oltre 1500 agenti. Alle 8 , per un'ora, i vigili hanno aperto la preferenziale in via delle Medaglie d'oro, tra viaGalimberti e Piazzale degli Eroi . I disagi maggiori a piazza San Giovanni, San Pietro con rallentamenti in via Leone IV per lavori al manto stradale su via Candia e rallentamenti a piazzale Clodio e Lungotevere. Sulla Colombo file verso Roma per un Tir in panne . Gli agenti del Gruppo intervento traffico sono intervenuti a supporto dei colleghi di presidio di posti fissi in entrata lungo le consolari, sulla Tiburtina - dal Gra tra Casal Bruciato e Casal Bertone - sulla Prenestina; Collatina, in direzione Roma da piazza de Cupis a via Longoni e tra via Acqua Vergine e via Prenestina in direzione Roma. Per un incidente all'altezza del palazzo Sky, in direzione Roma, per circa 30 minuti file sulla Salaria».
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