Scorte in esaurimento al Car di Guidonia
Imminenteanche il rischio chiusura per i grossisti. Se la situazione non dovesse cambiare entro i prossimi due o tre giorni il Car non potrà, infatti, più continuare a tenere aperte le aziende dei grossisti. Ieri oltre a frutta e verdura è venuto meno quasi il 90 per cento dell'approvvigionamento di pesce. «Per quanto riguarda il pesce, sono rimasti quasi esclusivamente prodotti di importazione dall'estero e congelati che continuano ad arrivare però con il contagocce - spiega Arturo Carpignoli consigliere d'amministrazione del Car - Tutte le marinerie regionali che conferiscono prodotti freschi al Car non hanno proprio pescato - riferisce Carpignoli - Anche loro sono in sciopero per i costi esorbitanti dei carburanti. Inoltre, una gran parte della consueta clientela del Car la scorsa notte non è proprio venuta per paura di blocchi stradali». Ma a mancare sono anche frutta e verdura, la cui quantità si è ridotta dell'80 per cento e le scorte stanno per finire. «Nonostante disagi e ostacoli – ha detto l'amministratore delegato del Car Massimo Pallottini – il Car è rimasto aperto e seguiterà ancora ad esserlo domani (oggi per chi legge). Grossisti, commissionari, produttori agricoli, operatori logistici e professionisti – aggiunge Pallottini – si sono impegnati nel tenere aperta la struttura e per altri due giorni contiamo di garantire i nostri servizi alle imprese della filiera distributiva. Ma se la situazione non dovesse cambiare presto sarà impossibile tenere aperte le aziende dei grossisti». Michela Maggiani
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