Equitalia, recapitato un altro plico bomba
Nuovo plico bomba alla sede di Equitalia, dopo quello dello scorso 9 dicembre che ha ferito il direttore generale Marco Cuccagna. Stamattina nella sede sul Lungotevere Flaminio è stato trovato un plico risultato poi positivo alle prime verifiche degli artificieri della polizia. Potrebbe essere il terzo pacco annunciato nei giorni scorsi dagli anarchici dopo quelli inviati a Equitalia e alla Deutsche Bank a Francoforte e rivendicata dalla Federazione Anarchica Informale (Fai). Il pacco disinnescato dagli artificieri Per disattivare l'innesco non è stato necessario far brillare il plico. All'interno della busta un congegno artigianale con della polvere di colore nero risultata poi esplosiva. La busta è stata trovata in mattinata da un operatore di Equitalia che dopo aver notato della strana polvere fuoriuscire dal plico ha dato l'allarme al 113 della polizia. Sul plico non è indicato alcun mittente ma è indirizzata genericamente a Equitalia senza un destinatario preciso. Sul posto sono giunti anche gli agenti della Digos. I dipendenti: ci sentiamo presi di mira "Certo, la paura c'è. Ci sentiamo un pò presi di mira". A dirlo alcuni dipendenti di Equitalia di lasciando la sede di Lungotevere Flaminio. "Aspettiamo i risultati della polizia scientifica - ha detto Giuseppe Ciliberto, responsabile delle relazioni esterne di Equitalia - Un po' di paura c'è, ma siamo convinti di lavorare bene".
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