Alla Sapienza s'inaugura l'anno con Dante e i goliardi
Sitratta di una consuetudine antichissima che era andata perduta e dunque un gradito recupero della tradizione. Altro momento significativo la lettura di alcuni passi di Dante a cominciare dal monito socratico del «fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e conoscenza». La prolusione del Rettore «Università: andare oltre la crisi». Quella economica, pochi fondi alla cultura e agli atenei, quella dei valori e della conoscenza in sé. «Più è elevato il livello di istruzione, più un sistema democratico risulta stabile, è stato dimostrato. Perchè allora si investe poco in ricerca?» chiede Frati. La conoscenza come Dante e Ulisse insegnano, è condizione di sopravvivenza oltre la mediocrità e uno stato primitivo.
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