All'università pubblica mi sentivo un numero
Ha27 anni e viene da Desenzano sul Garda. Ha cominciato all'Università Statale di Verona «da dove sono scappata perché sei considerata un numero, è difficile instaurare rapporti con i professori, distanti dai loro studenti». Poi ha tentato la carta dell'Università telematica (in quel periodo lavorava anche) e infine la Link University of Malta. «Studio International Managment. Alcune corsi come quello di Human Resource che sto seguendo ora sono in inglese. L'anno scorso fu quello di matematica finanziaria». I vantaggi di un'università privata? «Ho cercato su Roma perché desideravo venire qui. Ho scelto la Link perché è un'università internazionale, è piccola e così siamo molto seguiti dai docenti. Siamo sostenuti anche a livello burocratico, ci mandono e-mail per le informative, non siamo buttati alla mercè, insomma è un rapporto più umano». Cosa farà dopo la laurea? «Farò la commercialista nello studio di mio padre».
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