I tabaccai non sono bancomat
LaFit, Federazione Italiana Tabaccai, questa mattina scende in piazza (Bocca della Verità) per dire che «le tabaccherie non sono e non devono essere un bancomat per la criminalità». Ma anche per chiedere l'eliminazione degli studi di settore, il rifinanziamento della legge che prevede un contributo per i tabaccai che mettono in sicurezza la loro tabaccheria, e l'uso della moneta elettronica. Oggi in piazza è previsto l'arrivo di cinquemila tabaccai da tutta Italia. «Saremo in tanti - assicura Albino Bernocchi, presidente della Fit provinciale - abbiamo chiesto ai nostri tabaccai di chiudere a mezzogiorno in segno di protesta. Chiediamo anche un incontro urgente ai Monopoli di Stato perché vogliamo che le nostre ragioni siano ascoltate. Il numero delle rapine è allarmante. Molti di noi negli ultimi tempi sono stati rapinati tre volte». Tra le richieste dei tabaccai anche la reintroduzione del poliziotto di quartiere.
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