«Blocco Studentesco è parte lesa»
Lanotizia dei quattro provvedimenti cautelari in seguito agli scontri subiti a Tor Vergata e Roma Tre gli fanno chiedere se non si «debba arrivare alla morte di uno dei nostri ragazzi prima che l'attenzione su noi diventi positiva». Per Francesco Polacchi «non è possibile confondere gli aggrediti con gli aggressori. Provvedimenti come questi non fanno altro che creare confusione, alterando la realtà. A Tor Vergata - aggiunge - abbiamo assistito al tentativo di aggressione da parte dei collettivi. A Roma Tre militanti di Acrobax si sono resi protagonisti di una aggressione, armata e premeditata, contro noi. C'è una sinistra antagonista che chiede la nostra esclusione dalle elezioni per i rappresentanti universitari». F.P.
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