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Ue: "Sospensione del Patto solo con grave recessione, non è lo scenario attuale"

Ansa
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BRUXELLES - "La clausola di salvaguardia generale del Patto di stabilità e crescita, che consente agli Stati membri di deviare dal loro percorso di spesa netta, può essere attivata solo in caso di grave recessione economica nell'area dell'euro o nell'Unione europea nel suo complesso. Stiamo monitorando attentamente la situazione volatile in Medio Oriente, ma non ci troviamo in questo scenario". E' quanto afferma un portavoce della Commissione europea interpellato dall'ANSA sull'ipotesi di sospensione del Patto di stabilità.

"La clausola di salvaguardia generale è subordinata a una grave recessione economica nell'Ue o nell'area dell'euro nel suo complesso. Attualmente, anche sulla base dell'analisi di scenario" fatta dalla Commissione "non siamo in questa situazione. Si tratta piuttosto di un rallentamento dell'economia europea, non di una grave recessione", aveva affermato anche il Commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis una settimana fa nella conferenza stampa al termine dell'Eurogruppo in videoconferenza, dopo la cancellazione dell'incontro per il rischio di droni su Cipro.


L'impatto complessivo della crisi in Medio Oriente e della chiusura in particolare di Hormuz sull'economia europea "dipenderà dalla durata, dall'ampiezza e dall'intensità del conflitto e, per il momento, le prospettive sono offuscate da una profonda incertezza - aveva anche segnalato Dombrovskis -. Ma è chiaro che siamo di fronte al rischio di uno shock di tipo stagflazionistico, vale a dire una situazione in cui una crescita più debole coincide con un'inflazione più elevata. Questo vale anche se le interruzioni delle forniture energetiche dovessero essere relativamente di breve durata" In questo scenario le analisi della Commissione Ue, aveva spiegato indicano che la crescita dell'Ue nel 2026 potrebbe essere "inferiore di circa 0,4 punti percentuali rispetto a quanto previsto nelle previsioni economiche d'autunno e che l'inflazione potrebbe essere fino a un punto percentuale più alta".

"Se le interruzioni dovessero rivelarsi più consistenti e durature, le conseguenze negative per la crescita sarebbero ancora maggiori: La crescita potrebbe essere inferiore fino a 0,6 punti percentuali sia nel 2026 sia nel 2027".

 Il commissario aveva anche ricordato "le flessibilità integrate" nelle nuove regole del Patto di stabilità, "come la possibilità di non compensare una riduzione delle entrate, di non compensare l'aumento della spesa per interessi e di escludere la componente ciclica dei sussidi di disoccupazione". "È quindi chiaro che questa crisi avrà un impatto sull'orientamento di bilancio", ha spiegato interpellato in particolare sulle indicazioni dell'Eurogruppo di dicembre che chiedevano ai Paesi membri di tenere una posizione fiscale 'neutra' quest'anno.

 

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