Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Comunicato Stampa: LA COLLEZIONE ASI BERTONE RITORNA A TORINO, NUOVA ESPOSIZIONE ALL'HERITAGE HUB

Ansa
  • a
  • a
  • a

Martedì 31 marzo, presso lo Stellantis Heritage Hub di Torino, si è svolta l'inaugurazione del nuovo allestimento che accoglie la Collezione ASI Bertone, quello che potremmo definire uno dei nuclei più significativi del design automobilistico internazionale. Un ritorno cercato e atteso da tempo, che arricchisce ulteriormente l'offerta motoristico-culturale torinese e segna un incontro naturale tra due patrimoni complementari dell'evoluzione stilistica e tecnica "made in Torino".

Grazie all'accordo tra l'Automotoclub Storico Italiano e Stellantis Heritage, il grande pubblico potrà ammirare anche la Collezione Bertone, acquisita e posta sotto tutela dall'ASI nel 2015. L'esposizione conta 66 esemplari realizzati tra gli anni '60 e i primi anni 2000 e comprende iconiche auto di serie, modelli di stile, prototipi e show-car in rappresentanza di venti marchi automobilistici internazionali con i quali Bertone aveva attivato proficue collaborazioni. Ogni pezzo racconta la storia dell'eccellenza costruttiva, dell'incessante ricerca creativa e dell'evoluzione delle concept-car realizzate nel Centro Stile Bertone in ogni decade.

L'iniziativa si inserisce in una fase di profonda riorganizzazione dello spazio espositivo di via Plava 80, all'interno dello storico comprensorio di Mirafiori, avviato negli ultimi dodici mesi per rendere ancora più intensa l'esperienza di visita. Dal mese di marzo l'Heritage Hub è visitabile tutti i giorni (tranne il lunedì) previo acquisto del biglietto online al seguente link, con la possibilità di scegliere tra visita autonoma nei giorni feriali o visita guidata nel fine settimana.

Alberto Scuro, Presidente ASI, ha evidenziato: “Siamo davvero contenti e soddisfatti di questa nuova collaborazione perché fin dall'inizio l'obiettivo era quello di riportare a Torino un patrimonio che appartiene alla città e al Piemonte. Bertone fa parte dei grandi nomi del car-design e dello stile cui Torino ha offerto terreno fertile per uno sviluppo senza pari al mondo. Dopo aver acquisito la Collezione nel 2015, già posta sotto la tutela del Ministero della Cultura affinché non potesse lasciare l'Italia né essere divisa, con questo definitivo ritorno all'ombra della Mole possiamo dire di aver completato la nostra missione di tutela, salvaguardia e promozione. Il tutto accade in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione dell'ASI per una combinazione simbolica che ci rende orgogliosi del nostro operato e della rete sistemica sempre più efficace creatasi con molti altri stakeholder del territorio, con le istituzioni, le aziende e gli enti che continuano a credere nel valore culturale ed economico dell'automotive piemontese. Torino rinnova il suo status di capitale mondiale del motorismo storico”.

Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage Italia, ha dichiarato: “La missione dell'Heritage HUB è raccontare, attraverso una prospettiva evolutiva, oltre cento anni di storia dell'automobilismo intimamente connessa alla città di Torino. L'ingresso della Collezione ASI Bertone rafforza ulteriormente il ruolo dell'Heritage HUB come polo di riferimento unico nel panorama museale, capace di narrare le tappe fondamentali dell'evoluzione tecnologica e del design in vari ambiti: dalle competizioni all'ecologia, dalle fuoriserie alle utilitarie che hanno contraddistinto la storia della mobilità nel mondo. Siamo particolarmente orgogliosi di prendere parte a questo progetto, offrendo a un pubblico sempre più ampio l'opportunità di scoprire e riscoprire la straordinaria storia italiana attraverso le vetture che vanno ad arricchire la collezione già presente nei nostri spazi”.

Le origini della Collezione risalgono all'inizio degli anni '70, quando Nuccio Bertone ebbe un'intuizione che si sarebbe rivelata preziosa, soprattutto per le generazioni future. La nuova sede di Caprie, inaugurata il 15 ottobre 1972 a pochi chilometri da Torino, offriva lo spazio necessario per ospitare la raccolta. I prototipi più innovativi non sarebbero più stati destinati alla demolizione, ma avrebbero rappresentato l'Azienda negli anni a venire. A questi prototipi, Bertone avrebbe aggiunto la sua collezione personale, composta dalle auto a lui più care.

La mostra all'Heritage Hub si apre con l'Alfa Romeo Giulia Sprint del 1963, modello che riunisce in sé la doppia anima della Bertone: quella che vive nel Centro Stile e quella che sostiene la produttività industriale della Carrozzeria, attiva per molti anni con linee di montaggio dedicate a piccole e grandi serie. Rimanendo negli anni '60, spiccano in Collezione la Lamborghini Miura S del 1967 e la Runabout del 1969.

Il primo aspetto che incuriosisce i visitatori dell'Heritage Hub è senza dubbio l'edificio in cui sono custoditi questi esemplari unici al mondo, ovvero i circa 15.000 metri quadrati della storica Officina 81 di Via Plava a Torino, uno degli impianti di produzione meccanica FIAT all'interno del comprensorio industriale di Mirafiori, le cui radici affondano nel lontano 1939. Per poter accogliere la meravigliosa collezione aziendale, l'ambiente originale è stato oggetto di un accurato restauro conservativo che ne ha rispettato la natura industriale, i colori storici senape e verde, la pavimentazione in cemento e il reticolo di pilastri metallici.

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di ASI

Dai blog