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Comunicato Stampa: CRV - Proposta legge su sicurezza personale trasporto pubblico, Besio (FdI): "Primo passo concreto"

Ansa
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Proposta normativa per la sicurezza del personale del trasporto pubblico locale o nazionale nell'esercizio o a causa delle sue funzioni o servizio. Besio (FdI): “La sicurezza dei lavoratori non è negoziabile: abbiamo fatto un primo passo concreto ma serve l'impegno di tutti”

Oggi, presso la sala Stampa ‘Oriana Fallaci' di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Laura Besio (Fratelli d'Italia) ha presentato il Progetto di legge statale “Disposizioni in materia di sicurezza del personale del trasporto pubblico locale o nazionale nell'esercizio o a causa delle sue funzioni o servizio.”

Sono intervenuti anche Luca Scalabrin, Presidente Actv, Marino De Terlizzi, in rappresentanza di FIT CISL Veneto, e Vincenzo Peluso, di UILT UIL Veneto.

“Mi rivolgo a tutte le Forze politiche: lavoriamo assieme perché la sicurezza dei lavoratori non è negoziabile”, ha concluso Laura Besio.

 

Marino De Terlizzi (FIT CISL Veneto), ha ricordato come “grazie alle nostre proposte, la Prefettura di Venezia ha messo assieme Aziende e Istituzioni dando vita, nel dicembre 2024, a un Protocollo di sicurezza per la Città metropolitana di Venezia, che è in corso di implementazione. Questo Progetto di legge va sicuramente nella giusta direzione: rappresenta un grande passo destinato a portare i propri frutti; tutti assieme, lavorando in sinergia, possiamo raggiungere il risultato di equiparare, sul fronte della tutela giuridica penale, i lavoratori del trasporto pubblico a quelli impegnati in sanità e nelle scuole. Chi lavora non deve essere lasciato solo.”

Il Progetto di legge statale vuole così dare una tutela penale a tutto il personale del trasporto pubblico locale o nazionale che possa subire delle aggressioni in quanto a diretto contatto con l'utenza, comprendendo quindi tutte le modalità di trasporto pubblico terrestre, fluviale, lagunare, lacuale e aerea. Viene infatti parificata la tutela giuridica del personale del trasporto pubblico a quella già riconosciuta agli operatori sanitari e scolastici, nel pieno rispetto della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia penale, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione.

Si precisa che dall'attuazione della proposta normativa non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate saranno chiamate a provvedere agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Tra altre disposizioni previste, si evidenzia infine come l'Osservatorio nazionale, istituito dall'articolo 2, assorba e integri le funzioni dell'Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio del trasporto pubblico locale e della mobilità locale sostenibile, istituito dalla Legge n. 244 del 2007, che viene conseguentemente abrogato.

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

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