psicodramma

Pd, la sparata della leader dei giovani sui "disertori". Il big dem infuriato: Schlein cosa dice?

Valerio Castro

"Non saremo noi i soldati delle vostre guerre. Per noi parlare di patria vuol dire ripudiare la guerra. Noi organizzeremo i disertori". La sparata a effetto della segretaria dei Giovani democratici Virginia Libero alla Festa dell'Unità di Reggio Emilia provoca la festosa reazione della platea, seguita dall'abbraccio con la segretaria dem Elly Schlein. Ma l'uscita sul curioso ossimoro del patriottismo della diserzione ha scatenato i social. "Oramai il PD è il Partito dei Disertori. Fatemi solo una cortesia: non azzardatevi mai più a parlare di Resistenza e antifascismo", scrive un utente.

 

  

"Quelli della resistenza. Da eredi dei partigiani a disertori. Il disgusto che mi provocano questi neostalinisti travestiti da colombe non si può spiegare", si legge sotto un post dedicato all'intervento. E ancora: "DISERTORI e dove trovarli!! ...quelli che hanno salvato la Costituzione ma si sono dimenticati di leggerla". 

 

Tanti gli autoproclamati elettori di sinistra che considerano fuori registro le frasi della leader dei giovani del Pd. Non solo. Anche nomi di peso legati a doppio filo ai dem come Franco Bassanini, ministro nei governi Prodi I, D’Alema II  e Amato e sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel primo esecutivo di D’Alema, chiedono alla segretaria di battere un colpo. 

 

"Può fare la segretaria nazionale dei Giovani Democratici una ragazza che propone a questo movimento un obiettivo chiaramente incostituzionale (“organizzeremo i disertori”)? - si legge in un post su X di Bassanini - Secondo l’art. 52 della Costituzione “la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”; e secondo l’art. 11 l’Italia “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo dí risoluzione delle controversie internazionali “, dunque non vieta la difesa del nostro Paese e della sua libertà e indipendenza e neppure il sostegno ai popoli che combattono per la loro libertà e indipendenza. Parole chiare di una Costituzione nata dalla Resistenza, cioè da una guerra di popolo per la democrazia, la libertà e l’indipendenza del nostro paese. Parole ahimè ignote a questa giovane che si professa “democratica”. Mi appello a Elly Schlein perché le chiarisca le idee!", è l'amara conclusione.