l’intervista al vicepremier

Salvini, ecco la ricetta: “Più militari in strada. Voto in autunno e niente ballottaggio”

Edoardo Romagnoli

Più militari in strada, le misure per i carburanti erogati non solo ai lavoratori dipendenti, i bonus elargiti non in base all'Isee ma tarati sulla dichiarazione dei redditi e no all'election day in primavera ma voto in autunno. Questi sono i punti principali su cui insiste Matteo Salvini nell'intervista con il direttore de Il Tempo Daniele Capezzone durante la festa della Lega Toscana a Donoratico, in provincia di Livorno. "Non puoi festeggiare il record del governo più longevo della storia repubblicana e poi andare a casa prima del tempo per votare. Ecco perché dico che dobbiamo arrivare all'ultimo giorno utile e poi andare al voto quindi in autunno 2027", spiega il leader della Lega. Salvini non è convinto, e questo era già ampiamente noto, del ballottaggio. "Turno unico: chi vince governa, chi perde sta all'opposizione" sottolinea. "La legge elettorale migliore è quello che elegge i governatori", anche perché col doppio turno "a sinistra con la formula dell'antifascismo riescono a tirare dentro di tutto e di più e vincere". Per questo "andrebbe ripensata anche la legge elettorale sui comuni, perché spesso e volentieri al ballottaggio viene eletto qualcuno che prende meno voti rispetto all'avversario del primo turno" aggiunge. Proprio in vista del voto una delle priorità del centrodestra, per il leader della Lega, dovrà essere quella di raccontare ciò che di buono ha fatto il governo. Rilancia anche sulla riforma della giustizia, "priorità della prossima legislatura".

 

  

 

Capitolo Sicurezza. "Tanto di buono è stato fatto, mi è chiaro però che tanto vada ancora fatto" sottolinea. In questo senso una delle prime misure che Salvini vuole mettere in campo è "l'aumento dei militari armati nelle strade e nelle stazioni. Oggi ne abbiamo 6800 che coprono la metà dei capoluoghi italiani, la proposta della Lega è di arrivare a 10 mila" spiega. Il costo complessivo è di 109 milioni di euro l'anno. Il vicepremier propone anche la revoca del permesso di soggiorno e cittadinanza a chi delinque. L'islam fondamentalista è uno dei problemi che, per il ministro dei Trasporti, "dovranno affrontare i nostri figli". Un problema che a sinistra stanno sottovalutando? "La sinistra sta perdendo il voto degli operai, dei pensionati e degli artigiani e pensa di poter sostituire quei voti con i nuovi poveri, gli immigrati e gli islamici" attacca Salvini. Si dice sorpreso, in questo senso, per il fatto che "qualcuno a destra pensi di dare degli incentivi a chi fa più figli visto che a fare più figli sono proprio le famiglie islamiche". Per la sinistra il modello, anche sull'immigrazione, è il premier spagnolo Pedro Sanchez? "Sanchez è vittima di se stesso. Ora sostiene che l'invasione di Ceuta è colpa della Russia e di Israele".

 

 

Capitolo sconto carburanti. "Nei futuri sconti benzina non siano esclusi i lavoratori autonomi, le partite Iva, gli artigiani, perché non sono lavoratori di serie B". Non solo. "Bisogna rivedere anche i criteri su come vengono elargiti i bonus. Sono una cinquantina e la maggior parte dei quali vengono elargiti secondo l'Isee. Dall'Isee è però penalizzato chi ha una casa di proprietà e così spesso e volentieri non si aiutano gli italiani in difficoltà ma gli stranieri e gli evasori" evidenzia Salvini. Per questo "nella legge di bilancio proporremo un tetto ai bonus perché grazie ad alcuni Caf e patronati ci sono i collezionisti di bonus" rilancia. Insomma un assaggio di quello che sarà il programma sia di governo da qui a fine legislatura ma anche della Lega nella prossima campagna elettorale.