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Fratoianni-Piccolotti, Sinistra Spa. Lui vuole la presidenza della Camera, la compagna punta la segreteria di SI

Dopo anni passati a denunciare caste, privilegi e dinastie i due coniugi parlamentari hanno trovato la soluzione rivoluzionaria: il potere non si conquista, si eredita. Tra loro

Luigi Iacopetti
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La nuova stagione di House of Cards promette scintille. Nella versione italiana della celebre serie a stelle e strisce arriva infatti una coppia destinata a rubare la scena a Frank e Claire Underwood: Nicola Fratoianni ed Elisabetta Piccolotti.

Altro che Casa Bianca: qui siamo dalle parti di Sinistra Italiana, il partitino che, insieme a quello di Angelo Bonelli, forma Alleanza Verdi e Sinistra. Dopo anni gloriosi passati sulle barricate a denunciare la casta, a segnalare privilegi e dinastie, con l’arrivo della maturità sono stati sopraffatti: ora tengono famiglia.

Lui segretario, lei deputata: una coppia affiatatissima che ha trovato la formula perfetta per tenere insieme politica, carriera e vita privata. Insomma, gli Underwood della sinistra italiana sono arrivati. Come i predecessori americani, Nicola ed Elisabetta dovranno occuparsi anche del passaggio delle consegne.

Con un tocco tutto italiano: niente complotti intorno allo Studio Ovale. Qui basta scambiarsi il volante della famosa Tesla che scarrozza la coppia per le strade di Roma. Perché la prossima guida del partito potrebbe essere, semplicemente, quella di Elisabetta al posto di Nicola.

Il progetto sarebbe stato messo a punto all’inizio dell’estate e avrebbe già contorni piuttosto definiti. La forza politica, che ha celebrato il suo ultimo congresso nel 2023, dovrebbe tornare a riunirsi nel 2027, a cavallo delle elezioni politiche. Fratoianni è segretario dal 2017, anno della nascita del partito, ed è già stato confermato per due volte. Dopo quasi dieci anni, anche per lui potrebbe essere arrivata l’ora del ricambio. E chi meglio della moglie?

Dal 2022 siede alla Camera nelle file di Avs, conosce bene il partito e soprattutto alla perfezione il segretario. Una posizione privilegiata: pregi e difetti compresi.
La successione avrebbe un indubbio vantaggio logistico: potrebbe essere organizzata nel tinello di casa, senza tante lungaggini.

Anno Da quando Nicola Fratoianni è segretario di Sinistra Italiana A dirla tutta, Nicola non sarebbe mosso soltanto dalla riconoscenza nei confronti della partner, ma coltiverebbe anche la propria prossima ascesa. Nella preventiva spartizione delle caselle che impazza nel campo largo, il tenebroso allievo di Nichi Vendola avrebbe infatti prenotato il più alto scranno di Montecitorio: la presidenza della Camera. In scia con Fausto Bertinotti, che fu terza carica dello Stato dal 2006 al 2008.

D’altra parte, la zattera di Avs pensa di avere il vento a favore. L’ultima campagna degli alleati — con la ricerca di un candidato simbolico in alternativa a Schlein e Conte — ricalca in tutto e per tutto la genialata della premiata ditta Bonelli-Fratoianni.

Un’intuizione partita con l’incoronazione di Aboubakar Soumahoro: stivaloni e pugno chiuso, la figurina che sembrava perfetta per rappresentare gli sfruttati. Nella galleria delle icone lanciate dal duo c’è solo l’imbarazzo della scelta: si passa da Ilaria Salis a Mimmo Lucano. Una vena che potrebbe riservare nuovi colpi di scena, come quello della sacerdotessa ProPal Francesca Albanese, che potrebbe essere dall'offerta last minute di uno scranno parlamentare. Al co-leader della gauche spetta ora il compito più gravoso: la scelta del leader della coalizione. Il Gatto e la Volpe di Avs non vogliono sentire parlare di primarie; le avversano in tutti i modi. Meglio allora affidarsi all'intuizione di Roberto Speranza e puntare dritti al suo capolavoro: uno spaventapasseri per il campo largo. Un candidato a tempo determinato, con la data di scadenza ben impressa sulla confezione, deperibile come uno yogurt. Per il resto, la scacchiera è pronta. Nicola sogna lo scranno con vista su Montecitorio, mentre Elisabetta e Angelo si preparano ad amministrare la ditta di famiglia (allarga-ta).

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