strumento del Campo largo

Crosetto asfalta Vannacci: “È il più grande regalo alla sinistra, può farci perdere le elezioni”

Gianni Di Capua

Il leader di Futuro nazionale, Vannacci, "in questo momento è diventato il più grande atout nelle mani della sinistra": lo ha affermato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite del Caffè della Domenica di Maria Latella su Radio 24. "Come dice Matteo Renzi, è diventato lo strumento con cui il Campo largo pensa di vincere le elezioni" ha osservato Crosetto, "per assurdo sta regalando a quelli che dice di voler combattere la possibilità reale di vincere". "Se sottrai al centrodestra il 9-10% dei voti, in qualche modo dai forza al centrosinistra e questo è un tema politicamente che prima o poi bisognerà affrontare" ha aggiunto il ministro. "Molte delle battaglie che fa Vannacci sono battaglie che sono state e sono della Lega e di Fratelli d'Italia" ha ricordato.

 

  

 

"L'atteggiamento di Donald Trump è difficile da capire anche perché non mi era parso ci fosse alcun problema con l'Italia. A me dispiace perché fa male ai rapporti tra due nazioni, rapporti che sono solidi e profondi", ha poi detto Crosetto, commentando le ultime esternazioni del titolare della Casa Bianca contro la premier Giorgia Meloni. "Come ho detto anche al segretario della guerra Pete Hegseth" ha aggiunto, "noi ci sentiamo legati anche perché sentiamo gli Usa anche un po' nostri visto che sono oltre 20 milioni gli italoamericani che hanno contribuito a rendere grandi gli Stati Uniti". Crosetto ha negato che il presidente americano possa avere appunti da muovere all'Italia come alleato: "Molti degli atteggiamenti di Trump nascono da riflessioni sue, spesso non condivise ma non c'è nulla dal punto di vista della Difesa che possa essere imputato all'Italia. L'Italia rispetto ad altre nazioni europee ha anche fatto molto di più, anche soltanto nell'utilizzo delle basi: dove noi abbiamo rispettato integralmente i trattati, altre nazioni hanno deciso di non rispettarli e hanno negato l'utilizzo".