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I 25 anni del Servizio Civile Universale, il messaggio del presidente Meloni

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Il messaggio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, inviato all’evento promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a Rozzano (Milano), in occasione del venticinquesimo anniversario dell’approvazione della legge 6 marzo 2001, n. 64. che ha istituito il Servizio Civile Nazionale su base volontaria. 

Carissimi, 

mi spiace molto non essere riuscita ad essere con voi a Rozzano, ma ci tenevo a farvi avere il mio saluto e il mio contributo per celebrare insieme un anniversario importante per l’Italia: il venticinquesimo anniversario dell’approvazione della legge 6 marzo 2001, n. 64, che ha istituito il Servizio Civile Nazionale su base volontaria. 

Venticinque anni fa si è chiusa una fase della nostra storia, quella dell’obiezione al servizio militare obbligatorio, e se n’è aperta un’altra, quella della libera scelta di tanti giovani di dedicare un anno della propria vita al servizio degli altri e della Nazione. In questi venticinque anni, il Servizio Civile ha scritto una straordinaria pagina di impegno, solidarietà, partecipazione attiva. Oltre due milioni di giovani hanno presentato la propria candidatura e quasi ottocentomila mila ragazzi hanno potuto vivere quest’esperienza di crescita personale e di arricchimento per la nostra comunità, grazie all’impegno di oltre 400 enti titolari tra soggetti pubblici e del Terzo Settore e dei 18 mila enti di accoglienza, attivi in Italia e all'estero. 

Questo Governo ha scelto di sostenere e di rafforzare quest’esperienza. In questi anni, abbiamo messo a bando oltre 250 mila posti e abbiamo garantito al Servizio Civile il più ingente investimento finanziario di sempre, con oltre un miliardo e 500 milioni di euro resi disponibili nel triennio 2026-2028. Inoltre, abbiamo riconosciuto valore al Servizio Civile nei concorsi pubblici con una riserva del 15% per chi ha completato l’anno di servizio e abbiamo investito nella certificazione delle competenze, affinché questa esperienza possa essere anche un’opportunità per il futuro professionale dei giovani. 

Abbiamo poi recepito le richieste dei ragazzi e abbiamo promosso sia nuovi bandi tematici, come quelli dedicati all’innovazione digitale, all’ambiente e all’agricoltura, sia bandi speciali, come quello riservato al Giubileo del 2025. E, con il disegno di legge delega promosso dal Ministro Abodi, vogliamo semplificare ulteriormente le procedure e rendere sempre al passo coi tempi la possibilità di accedere a questa opportunità. 

La storia del Servizio Civile è una storia che si nutre di futuro, perché è un’esperienza che può cambiare la vita e segnare la strada di chi la compie. Ecco perché voglio cogliere quest’occasione per rivolgere un appello a tutti i ragazzi italiani dai 18 ai 28 anni: non abbiate paura di candidarvi, di rischiare, di cogliere quest’occasione. Il bando 2026 è ancora aperto. Scegliete il progetto che vi piace di più e fate domanda: scoprirete una nuova realtà, e avrete la possibilità di mettere il vostro talento e il vostro entusiasmo al servizio di tutti. E l’Italia, ve lo assicuro, saprà ringraziarvi. Scommettete su voi stessi, scommettete sull’Italia. E non ve ne pentirete. 

Vi ringrazio.

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