giustizia verso il referendum
Errori giudiziari, migliaia di casi. Quanti magistrati hanno pagato: numeri della vergogna
Nel loro ruolo cruciale e delicatissimo possono rovinare la vita alle persone. Ma quando sbagliano nessuno o quasi paga. Parliamo dei magistrati mentre infiamma il dibattito sul referendum del 22 e 23 marzo sulla riforma costituzionale della giustizia, che include la separazione delle corriere. L'esponente di Forza Italia, Enrico Costa, ha diffuso su X i "nuovi dati aggiornati" sulle sanzioni alle toghe.
"Dal 2017 a ottobre 2025 risarcite 6485 persone per ingiusta detenzione, innocenti arrestati per sbaglio. Lo Stato ha speso 278,6 milioni di euro", scrive Costa. Una moltitudine di persone finite in un incubo. Alla luce di questi numeri quanti giudici hanno subito ripercussioni per il loro operato? "Sono state avviate 93 azioni disciplinari nei confronti dei magistrati (75 dal Ministro, 18 dal Procuratore Generale della Cassazione) per 'l'emissione di un provvedimento restrittivo della libertà personale fuori dei casi consentiti dalla legge, determinata da negligenza grave ed inescusabile'", spiega Costa. Parliamo di ingiusta detenzione e altri gravi errori.
Meno di cento azioni disciplinari. Ma almeno è qualcosa. Non proprio. "Esito: 49 non doversi procedere 29 assoluzioni 5 ancora in corso 10 sanzioni disciplinari ai magistrati (9 censure, 1 trasferimento). Su 6485 persone ingiustamente detenute, 10 sanzioni disciplinari. Lo 0,015%", è l'amara conclusione di Costa.