Cicciolina: "Si tagliassero gli stipendi quei moralisti che dormono con le mie foto vicine al letto"
«I veri straccioni sono quei politici che oggi criticano gli “ex”. Si taglino loro gli stipendi e non se la prendano con chi ha lavorato davvero per il popolo che li ha eletti. Quella parte di sinistra, che oggi fa la morale, ha ancora vicino al proprio letto le mie foto nude e i miei film porno». A dirlo Ilona Staller, in arte Cicciolina.
Perché se lei chiede 10 milioni di euro fa rumore, mentre se lo fanno tanti ex ministri nessuno proferisce parola?
«Faccio notizia per la mia immensa popolarità. Sono famosa in tutto il mondo. Sono la prima pornodiva a essere stata eletta alla Camera dei Deputati con 20mila preferenze. Allora sì che c’era la sovranità popolare. Oggi, al contrario, gli incarichi sono regalati ai vari componenti di famiglie, un nepotismo immenso. Gli stessi senatori a vita sono eletti dal popolo? Se questi, però, prendono emolumenti e vitalizi, a sfregio della povertà, nessuno si strappa le vesti. Oggi farei una proposta di legge per eliminarli».
A cosa ha dovuto rinunciare per quegl iintroiti che le erano stati garantiti e poi non le sono arrivati? Qualcuno sostiene che Ilona ha bisogno di questi soldi perché caduta in bassa fortuna. È davvero così?
«Francamente non è proprio così. Ho vari tesoretti nascosti nel mondo ed in particolare un sottomarino enorme nell’oceano Pacifico, invisibile ai radar e che, all’occorrenza, utilizzo».
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Spenderà parte dei suoi soldi per gli animali. È vero che aveva una tigre nella sua residenza?
«Durante la mia attività parlamentare ho fatto tantissime proposte di legge contro la sperimentazione sugli animali vivi, contro la vivisezione e il commercio delle pellicce. Ho l’impressione che questa società di politici abbia portato indietro l’evoluzione dell’amore verso la natura in tutte le sue forme. La verità è che non ci sono leggi in grado di tutelare, come si dovrebbe, gli essere viventi».
Adesso di cosa si occupa? Continua a fare la pornodiva?
«Ilona fuori dallo spettacolo è una scrittrice, una mente pensante, una politica che vorrebbe cambiare il mondo, e a volte, basta dire solamente peace & love. Sono un’eterna figlia dei fiori».
È possibile lavorare nel suo settore anche a 70 anni? Teme le nuove star di Only Fans?
«Ci sono senatori centenari in carica, così come ci sono pornodivi anziani che lavorano in un modo o nell’altro, intendo attivamente o passivamente. Non capisco perché non potrei farlo io. Detto ciò, ho smesso la mia attività da pornostar nel 1989».
Ha mai pensato, invece, di tornare in politica?
«Non ho mai smesso di fare politica. Non parlerei, quindi, di ritorno. Solo oggi il Parlamento approva una serie di proposte di legge suggerite dalla sottoscritta, negli ormai lontani anni ottanta, come l’affettività nelle carceri. In poche parole, l’Aula di adesso approva quanto suggerito della pioniera Cicciolina. E poi sono io che non avrei fatto nulla».
Chi ha tagliato i vitalizi si paragona a Pannella. Può reggere tale confronto?
«Pannella era un grande oratore, un vero politico. Riusciva a parlare per ore senza appunti scritti. Rimpiango Marco Pannella, che per me era un fratello, un secondo papà».
C’è un politico, a parte lo storico leader dei Radicali, che ha sposatole sue battaglie?
«Si, Ilona Staller che è una politica che ha abbracciato tante battaglie sulla libertà sessuale, un’eterna sognatrice che immaginava un mondo diverso da quello attuale. Qualche giorno fa, stranamente, ho visto un alieno nei boschi vicino casa mia, che scendeva dal cielo e svaniva all’improvviso davanti a me. Era un essere dalle forme trasparenti di colore grigio bianco».
Oggi avrebbe ancora senso il suo partito dell’amore?
«Certamente, la gente ha bisogno di amore, libertà e tutela dei propri diritti».
Chi attacca Cicciolina, a suo parere, condanna un pezzo di storia del nostro Paese?
«Cicciolina, ricordiamolo sempre, ha rivoluzionato la società e si è battuta con successo per il riconoscimento dei diritti di uguaglianza sessuale, facendo approvare tante norme per quanto riguarda la tutela degli Lgbt».
Ci racconta un particolare aneddoto della sua vita da onorevole, magari dei suoi rapporti con Craxi, Almirante e i grandi big della Prima Repubblica?
«Ricordo che Andreotti mi diceva “on. Staller utilizzi più metri di stoffa per i suoi vestiti”. Sono stata in vacanza con Berlusconi negli anni 70 in Grecia. Era un uomo brillante con delle idee innovative, e non aveva ancora costruito Mediaset».
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