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Fabio Panetta promuove il piano Mattei: "Puntiamo sull'Africa"

«La prolungata fase di ristagno dell’economia europea sottolinea la necessità di ripensare le nostre strategie di crescita. Uno stretto legame con aree del mondo geograficamente vicine e con elevate potenzialità e bisogni inespressi può aprire spazi di crescita comune e contribuire a rilanciare il modello di sviluppo europeo. Ciò richiede un attento coordinamento tra politiche economiche e industriali, politica estera e diplomazia economica. Per l’Italia il rafforzamento del partenariato con l’Africa può avere una valenza strategica». Lo dice il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nella XV Conferenza MAECI - Banca d’Italia con i Delegati e gli Addetti finanziari accreditati all’estero.

 

  

 

 

 

«Il potenziale di espansione di quel continente è evidente- aggiunge-, così come il suo ritardo economico. All’abbondanza di risorse naturali - incluse le materie prime essenziali per la produzione di energie rinnovabili - si aggiunge una popolazione giovane e in crescita. In mancanza di politiche di cooperazione e assistenza lungimiranti, sarebbe invece difficile arginare la pressione migratoria delle popolazioni africane verso aree in grado di offrire migliori condizioni di vita. Se da un lato ciò incrementerebbe l’offerta di lavoro in paesi afflitti da una chiara tendenza all’invecchiamento, dall’altro lato un afflusso migratorio incontrollato porrebbe complessi problemi di integrazione sociale e lavorativa».