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Elezioni Sardegna, tra Todde e Truzzu è testa a testa alle Regionali

Alessandra Todde (Campo largo del centrosinistra) resta in testa, con i nuovi dati elettorali del voto di ieri affluiti alla Regione Sardegna da 139 sezioni, su un totale di 1.844, ma il vantaggio continua ad assottigliarsi. La candidata si conferma al 45,9%, l’avversario del centrodestra, Paolo Truzzu, recupera e raggiunge il 45,3%%, mentre Renato Soru (Coalizione sarda) scende al 7,8% e Lucia Chessa (Sardigna R-esiste) risale all’1%. Dalle 7, ora di inizio dello spoglio, sono stati ufficializzati i dati del 7,5% delle sezioni.

 

  

 

 

«Sarebbe un errore sottovalutare i segnali del territorio perché ogni elezione è importante e non sarei drastico nelle conclusioni anche se fossero negative - lo dice il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ospite all’Aria che Tira su La7 - Poi inviterei la controparte a non trarne conclusioni affrettate. Secondo me ci può essere un giudizio sull’amministrazione locale, non c’è un giudizio che riguarda un dato generale che vede il centrodestra governare saldamente per l’intera legislatura. Capisco l’opposizione che si ringalluzzisce - riprende il senatore azzurro - ma poi rischiano di fare come è successo a Conte: vanno per suonare e vengono suonati. Conte è andato vicino al Viminale dicendo "la polizia non va bene" e uno gli ha detto "quando eri tu al governo mi hai rotto la testa". Quindi, si è trovato da contestatore a contestato. Penso che il centrodestra andrà avanti e dovrà valutare con attenzione quello che il territorio dice. Ma direi alla sinistra di stare un po' calma. Dobbiamo stare tutti calmi, sia noi che loro".