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Lega, Salvini corteggia il generale Vannacci: “Mi piacerebbe un cammino insieme”

Un pressing serrato in vista delle elezioni Europee. «Condivido una parte delle riflessioni del generale Roberto Vannacci e mi farebbe piacere condividere un cammino insieme. Tempo al tempo», sono queste le parole del vicepremier Matteo Salvini, a chi gli chiedeva se il nuovo libro di Vannacci, in cui il generale critica l’auto elettrica, indichi un nuovo passo verso la sua candidatura alle Europee con la Lega. «Io non mi scaglio contro le auto elettriche. Ci sono 400mila italiani che oggi hanno l’auto elettrica su 40 milioni di vetture, l’1%. Se uno vuole comprarsi l’auto elettrica fa bene a comprarsela, la follia è imporre fra 11 anni solo l’auto elettrica. Questa non è un’idea di Vannacci o di Salvini, è un’idea di buon senso. Questo significa solo fare un regalo alla Cina», ha detto ancora il ministro, spiegando poi i suoi pensieri: «Detto questo, ho letto il primo libro di Vannacci, leggerò anche il secondo se uscirà, però non decido le candidature in base alle auto elettriche o ai libri». 

 

  

 

«Non ho letto la lettera che Vittorio Sgarbi ha inviato a Giorgia Meloni. Si è dimesso?», ha chiesto infine sarcastico il vicepremier a margine dell’avvio di lavori ferroviari a Bergamo, dove ha incontrato i giornalisti.