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Sciopero 17 novembre, Salvini minaccia la precettazione: non mettete in ginocchio l'Italia

Sciopero del 17 novembre, Salvini scende in campo a difesa dei lavoratori. «Sono previsti una serie di scioperi da qui ai prossimi mesi. Guai a mettere in discussione diritto allo sciopero ma alcuni non possono negare il diritto al lavoro degli italiani, ad esempio ci sarà uno sciopero venerdì 17 di 24 ore, questo significa mettere in ginocchio il Paese. Bene ha fatto la Commissione di garanzia a chiedere un contingentamento, bene scioperare 4 ore per rivendicare i propri diritti ma non per 24 ore. Se i sindacati aderiranno bene, altrimenti l’ho già fatto, c’è lo strumento della precettazione. Il diritto allo sciopero di qualcuno non può fermare il Paese per giorni o settimane». Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, all’assemblea nazionale della Cna.

 

  

 

 

 

Salvini ha affrontato anche il tema della mobilità elettrica che, secondo il vicepremier, non deve diventare un must a tutti i costi. «A tutti sta a cuore la salubrità dell’aria, un ambiente pulito, la lotta al degrado idrogeologico. Ma non si può scegliere un nemico nel nome dell’ideologia ambientalista. L’auto e il furgone non possono essere il nemico. Prevedere che si debba andare a 30 all’ora in tutte le città non aiuta l’ambiente. Mettere Ztl ovunque non aiuta l’ambiente e danneggia il lavoro. La tutela dell’ambiente sì, però avere sancito per norma europea che dal 2035 si compra o si vende solo un’auto elettrica è un suicidio economico e ambientale. Solo elettrico è un regalo alla Cina». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, intervenendo all’Assemblea annuale della Cna a Roma.