AULA DESERTA

Letta in audizione al Parlamento europeo. Ma è un flop: ad ascoltarlo solo in quattro

Dario Martini

Solo quattro eurodeputati su 78 componenti della Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento europeo erano presenti questa mattina ad ascoltare la relazione di Enrico Letta, l'ex leader del Partito democratico incaricato dalla Commissione europea di concerto con la precedente presidenza di turno spagnola di redigere un dossier sul futuro del mercato unico. I parlamentari europei ad ascoltare Letta erano due italiani, un ceco e un finladese: Patrizia Toia (Pd), Martina Dlabajovà (Renew, Repubblica Ceca), Mauri Pekkarinen (Renew, Finlandia) ed Elena Lizzi (Lega). L'aula è praticamente deserta, anche se si vede qualche altro coraggioso, dal momento che possono assistere anche staff, advisor, assistenti e pubblico (più eurodeputati di altre commissioni.

 

  

 

"Sono alla ricerca della formula magica per rilanciare il mercato unico europeo”,aveva detto a luglio Letta in un'intervista a Le Soir. Il rapporto a cui sta lavorando Letta dovrebbe essere pronto a marzo 2024, prima delle prossime elezioni europee. Enrico Letta non è l'unico italiano, sconfitto alle elezioni nazionali del 25 settembre 2022, ad aver ricevuto un mandato dalla UE. Non ci si può dimenticare Luigi Di Maio, incaricato speciale europeo nel Golfo Persico. L'ex capo del M5S e di Impegno Civico, nonché ex ministro degli Esteri con Draghi, ha iniziato la sua nuova attività nel giugno scorso.