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Meloni torna a Roma, registra la squadra e prepara il dossier Manovra

Vacanze finite per la premier Giorgia Meloni. La presidente del Consiglio rientrerà a Roma nelle prossime ore dopo le ferie trascorse in famiglia nella masseria di Ceglie Messapica, in Puglia. Ultima tappa in una pasticceria del paese che l'ha ospitata in queste settimane, immortalata da un selfie con lo staff sui social del locale: caffè in ghiaccio, paste di mandorle e poi via verso la capitale dove l'attendono i dossier di governo più scottanti, a partire da quello sulla legge di bilancio. Lunedì è prevista una riunione del Consiglio dei ministri mentre la settimana successiva, il 4 settembre, è fissata una riunione di maggioranza per fare il punto sulla manovra. Un ritorno anticipato da alcune novità anche nella squadra che guida la macchina di palazzo Chigi e quella di Fratelli d'Italia: Arianna Meloni, sorella della premier, è la nuova responsabile della segreteria politica del partito mentre al sottosegretario Giovanbattista Fazzolari sarà affidato il coordinamento della comunicazione dell'esecutivo, di FdI e dei gruppi parlamentari.

 

  

Con il nuovo incarico Arianna Meloni diventa una figura centrale nell'organigramma di via della Scrofa, anche perché si abbina a quello di responsabile del 'dipartimento adesioni', ovvero del tesseramento. Un incarico di fiducia guadagnato sul campo e non legato solamente alla parentela con la premier, viene fato notare da fonti vicine alla sorella di Meloni (nonché moglie del ministro Francesco Lollobrigida), che sottolineano come "essere la sorella di Giorgia negli anni ha penalizzato e non agevolato Arianna, visto che entrambe sono entrate in politica insieme nel 92". Quanto a Fazzolari, non si tratterà di una nomina ufficiale ma di incarico informale affidato da Meloni al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'attuazione del programma: a lui, secondo quanto si apprende, spetterà la riorganizzazione della struttura comunicativa con l'obiettivo di arrivare a un potenziamento e funzionamento della macchina, stabilendo meglio compiti e linee guida della comunicazione. La scelta non è però collegata all'imminente uscita da palazzo Chigi di Mario Sechi che lascerà il ruolo di capo ufficio stampa.

 

Lunedì è in programma il primo Consiglio dei ministri dopo la pausa estiva. L'ordine del giorno non è stato ancora ufficializzato ma - a quanto trapela - non si esclude che si cominci a ragionare sui nodi principali della manovra. Dalle prime indiscrezioni sui numeri sarebbero a disposizione poco meno di 10 miliardi di euro, che andrebbero a malpena a coprire la conferma del taglio del cuneo fiscale, sostenuto da tutte le forze di maggioranza. Poi ci sarebbe da finanziare l'innalzamento delle pensioni minime a 700 euro voluto da Forza Italia e la 'Quota 41' proposta dalla Lega. Oltre a eventuali altre misure di sostegno a famiglie e imprese per calmierare gli effetti dell'inflazione, del caro-energia e dell'impennata del prezzo dei carburanti: un conto che potrebbe aggirarsi sui 30 miliardi, per reperire i quali le opposizioni temono che possano essere penalizzati sanità e istruzione. Una valutazione 'macro' potrebbe essere già fatta lunedì in Cdm, prima della "riunione di maggioranza con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulla manovra. È già fissata, credo sia lunedì 4 settembre, e ci confronteremo su questo", annuncia il leader di Noi moderati Maurizio Lupi.

"Nella legge di bilancio certamente si guarderà innanzi tutto alla persona e quindi al lavoro. È evidente che in questo momento sono proprio i nuclei familiari a vivere una situazione di maggior difficoltà e sotto questo profilo abbiamo il dovere di intervenire, quantomeno per ammortizzare il caro bollette", spiega il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Tommaso Foti.