Proposta dem

Pd, Schlein vuole tartassare gli italiani con la tassa sulle rendite

Elly Schlein ripropone una nuova tassa per i cittadini italiani. “Il Pd presenterà domani le sue proposte sulla delega fiscale tra cui c’è innanzitutto l’idea di abbassare le tasse su imprese e lavoro, mentre il governo va in direzione opposta. Nelle proposte Pd c’è innanzitutto la lotta all’evasione fiscale e una tassazione sulle rendite, è opportuno intervenire. Noi siamo per un sistema fiscale più equo e ispirato davvero ai criteri di progressività della Costituzione mentre il governo sta creando misure inique, ad esempio la flat tax orizzontale” le parole della segretaria del Partito Democratico a Metropolis.

 

  

 

Poi Schlein inizia la sua campagna anti-governo, criticando prima Giancarlo Giorgetti, poi Andrea Abodi: “Ho sentito il ministro Giorgetti chiedere chi pagherà i costi della transizione, la ma domanda è al contrario? Chi paga i costi della negazione e non transizione? Le persone più fragili, le persone anziane. È un governo questo appassionato di sicuerzza, ne parla sempre, ma mai parla di questa sicurezza. Ci sono delle soluzioni ma questo governo in 9 mesi non ha fatto nulla, anzi ha rallentato. Bisogna accompagnare le imprese nella transizione con giusti incentivi per ridurre gli impatti negativi sul clima. Abodi su Jankto? È uno dei classici argomenti omofobi, cioè fate pure quello che volete basta che non si veda perché non avete il pieno diritto di cittadinanza, sono affermazioni molto gravi, anzi chi sta nelle istituzioni sarebbe opportuno che agevolasse i coming out, soprattutto nello sport dove c’è un clima di discriminazione. È importante che le istituzioni e la politica non stigmatizzino ma anzi rafforzino e stiano al fianco di chi si dichiara. Quella del ministro Abodi è una affermazione molto grave, anche perché non c’è nessuna ostentazione nel fatto di dichiarare quello che si è”.

 

 

Altro obiettivo delle intemerate della paladina della sinistra è il giornalista Filippo Facci, che Schlein vuole fare fuori dalla Rai dopo l’articolo sulla vicenda del figlio di Ignazio La Russa: “Non è compatibile con il servizio pubblico, la tv pubblica non può essere affidata a chi esprime queste parole. Mi auguro che il comitato etico della Rai se ne occupi, se ne deve occupare. Una persona che si esprime in quel modo non deve trovare spazio nella televisione pubblica”.