elezioni amministrative

Vittorio Sgarbi sindaco da record dopo l’elezione ad Arpino

Sindaco in 4 comuni diversi, è il primato di Vittorio Sgarbi dopo l’elezione a primo cittadino di Arpino, in provincia di Frosinone. La prima volta l’attuale Sottosegretario di Stato alla Cultura è stato eletto a San Severino Marche nel 1992 ed è rimasto in carica fino al 1994. Lo storico e critico d’arte nel 2008 viene eletto sindaco di Salemi, la prima Capitale d’Italia, e rimane in carica fino al febbraio del 2012. Nel 2018 viene eletto sindaco a Sutri, in provincia di Viterbo, in carica fino al completamento del mandato. «I Comuni come istituzione territoriale - ha commentato Sgarbi all’Adnkronos - interpretano al meglio l’identità del nostro Paese. Sono anche un punto di vista privilegiato per comprendere le esigenze dei cittadini, i loro bisogni, le loro aspettative. Ma sono soprattutto i custodi del nostro immenso patrimonio culturale».

 

  

 

Già ieri Sgarbi era raggiante per il successo alle elezioni amministrative: «La vittoria ad Arpino è una vittoria del desiderio. Non è una città difficile come Salemi o Sutri, dove il sindaco è una specie di missionario, ma un luogo di felicità e bellezza. Io devo lavorare nella direzione di avvantaggiare e far crescere la realtà che già esiste, non è una operazione di soccorso, come spesso ho fatto, ma un’operazione in cui sono compiaciuto di avere avuto consenso in una città così bella, importante e ricca». Nonostante le critiche della sinistra Sgarbi ha vinto nettamente le elezioni: ha totalizzato il 44,39% dei voti, battendo gli altri due candidati Andrea Chietini (30,46%) e Gianluca Quadrini (25,15%)