dopo la strage

Emergenza migranti, Francesco Lollobrigida: bisogna fermare le partenze illegali

La tragedia di Cutro ancora all'ordine del giorno e al centro dell'interesse della politica. Ne parla anche il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in un'intervista a Il Giornale. "Continuiamo a fare il possibile per impedire stragi causate dai mercanti di morte", così il ministro dell’Agricoltura e capo delegazione di Fratelli d’Italia al governo all’indomani dell’intervento alla Camera del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sulla tragedia di Cutro. L’immigrazione è un fenomeno che coinvolge direttamente Bruxelles - viene chiesto al rappresentante dell’esecutivo - C’è speranza che i vari Paesi Ue trovino un accordo? «Il presidente Meloni ha il merito di aver posto per prima e con determinazione il tema in Europa - ha detto Lollobrigida - Dopo la tragedia di Cutro ha scritto alla Commissione europea. Siamo convinti che per evitare che altre persone muoiano vanno fermate le partenze illegali. Lavoriamo per cercare una soluzione anche attraverso il costante confronto con gli altri leader europei».

 

  

 

 

Secondo Lollobrigida «i fatti hanno smentito la narrazione della sinistra che vedrebbe l’Italia guidata da Meloni isolata in Europa. Fuori dai nostri confini vengono elogiate le azioni politiche e riconosciuto a questo Governo stabilità, grazie a una linea pragmatica, a una visione e a un’azione in politica estera basata su una diplomazia a 360 gradi del presidente del Consiglio».