scintille

Ue, Salvini fulmina Macron: “Spocchia incomprensibile, non andrà lontano”

La sfida tra Italia e Francia sui temi di politica estera va avanti dopo l’invito rivolto da Parigi a Volodymyr Zelensky per un vertice a tre da cui è stato escluso il governo di centrodestra. Emmanuel Macron e Giorgia Meloni non stanno certo vivendo il momento migliore del loro rapporto istituzionale e anche Matteo Salvini ci mette il carico: “Io ho sentito Giorgia ieri. Se riusciamo a portare a casa una sveglia sul tema immigrazione, bene. Devo dire che un certo atteggiamento di spocchia da parte di Macron è incomprensibile”. 

 

  

 

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, a margine del sopralluogo ai cantieri del Villaggio Olimpico all'ex scalo di Porta Romana, a Milano, ha poi rincarato la dose, mostrando quanto il governo italiano sia rimasto scottato dal mancato invito per i colloqui sulla guerra tra Ucraina e Russia: “Nel momento in cui c'è la guerra, c'è il caro delle materie prime e i cinesi mandano i palloni spia in giro per il mondo, Macron pensa di fare da solo? Non penso che andrà lontano e non penso che sia una dimostrazione di europeismo, di solidarietà e di acume politico”.