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Regionali Lazio, la ricetta di Rocca convince gli imprenditori: "Crescita e meno tasse"

Daniele Di Mario

Meno tasse per far ripartire le imprese e l’economia del Lazio. È la promessa di Francesco Rocca agli industriali della Regione. Incontrando i vertici di Unindustria, il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione assicura: «Da governatore farò tutto il possibile per alleggerire la fiscalità». Il tema delle tasse - spiega Rocca «è stato sollevato e toccato» nel corso del vertice, «ma non è stato il primo. Il primo- sottolinea l’ex presidente della Croce rossa-è stato ovviamente quello di accompagnare le imprese, di facilitarne lo sviluppo perché ovviamente questo crea crescita nella nostra economia e conseguentemente poi si potrà abbassare l fiscalità».

 

  

«Abbiamo ragionato sui macrosistemi che oggi stanno penalizzando una delle reti di impresa che ha un potenziale enorme in una Regione fantastica come il Lazio. Il ragionamento spiega Rocca dopo l’incontro è stato sull’assenza di accompagnamento che hanno sentito e sulla necessità invece di lavorare affinchè si possano rafforzare i poli industriali e la nostra logistica, che oggi penalizza le imprese, la mancanza di infrastrutture adeguate di viabilità».

Per quanto riguarda invece le risorse del Pnrr per la Regione Lazio, il candidato del centrodestra assicura: «Faremo di tutto per attrarre risorse. Da un lato arriveranno risorse dall’Europa ma poi dobbiamo anche saper attrarre investimenti dall’estero e questa è l’altra grande sfida. Nei primi cento giorni alla presidenza sottolinea Rocca - rimane fermo il mio impegno di lavorare per mettere a rete tutti i pronto soccorso e i posti letto della Regione Lazio. Non siamo andati oltre a questo. Quello che ho messo come impegno però è il dialogo: una capacità di ascoltarci reciprocamente perché è interesse di entrambe le parti che la regione cresca; anche attraverso delle imprese sane che possano lavorare in maniera tranquilla, senza lacci burocratici e con una viabilità e un sistema di infrastrutture che le sostiene».

 

La principale preoccupazione di Rocca sembra essere quella dello stato economico-finanziario della Regione, anche in considerazione dell’aumento delle addizionali Irpef. «Appena entreremo in Regione faremo un’operazione verità sui conti. La trasparenza non è negoziabile», scrive su Facebook il candidato governatore del centrodestra. L’altro grande tema è quello legato alla sanità e alle liste d’attesa, che Rocca affronta in mattinata durante l’incontro con la Uil e il suo segretario generale del Lazio Alberto Civica. «Nei primi cento giorni di mandato dice Rocca farò una piccola rivoluzione: mai più cittadini in attesa per giorni di un posto letto. Non è un problema di carenza di strutture ma di modelli organizzativi che allo stato attuale sono anacronistici». «Sono anni di immobilismo, di mancanza di direzione che sta soffrendo la Regione Lazio - prosegue il candidato del centrodestra- I dati più evidenti riguardano la sanità, ma anche la carenza di un’adeguata rete infrastrutturale, che ha determinato ritardi e inefficienze in tutti gli ambiti: dal lavoro, al turismo, ai rifiuti».

 

Nel Lazio - spiega ancora Rocca- «manca il personale sanitario. Inoltre, bisogna investire sulla scuole infermieristiche, dove c’è un problema salariale. Le liste d’attesa sono spaventose le più lunghe d’Italia: si passano dalle 40 alle 46 ore sulle barelle prima di trovare un posto letto nei nostri pronto soccorso. In tutto questo tempo nessuno è stato in grado di digitalizzare e modernizzare la nostra sanità. Il tema della digitalizzazione è fondamentale. Siamo indietro anni luce, per colpa di dieci annidi cattiva gestione», conclude il candidato del centrodestra, il cui programma elettorale-assicura-«verrà presentato presto e i cittadini verranno messi a conoscenza nel dettaglio su tutti i nostri obiettivi. Ovviamente il programma c’è, ma è stato continuamente aggiornato, man mano che si gira il territorio, ci si confronta con le realtà territoriali e si verificano le novità e le esigenze per dare delle risposte puntuali ai problemi. Presenteremo un programma dinamico e in continuo aggiornamento».