scandali

Qatargate e Covid, Renzi manda al tappeto Conte e il Pd sulla questione morale

Christian Campigli

Un tema sul quale la sinistra bacchettona, prima della classe dalla penna rossa ha costruito oltre trent'anni di presunta superiorità morale. Snobbando chi aveva il cuore che batteva a destra e chi, all'interno del suo stesso schieramento, provava ad avanzare proposte di innovazione e cambiamento. Nell'ultimo ventennio sono state due le figure maggiormente prese di mira dai tromboni stonati progressisti: Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. Quest'ultimo, nella sua enews, si è tolto qualche sassolino dalle scarpe proprio sulla questione morale. “Potrei cavarmela facile facile ricordando come i principali protagonisti dello scandalo europeo abbiano lasciato il Partito Democratico in polemica con me. Se ne andarono dal Pd dicendo che io tradivo i valori della sinistra. Sarebbe interessante aprire adesso un dibattito per capire cosa siano per costoro i valori della sinistra. Quali valori? Nel frattempo, a chi mi tira in ballo in modo inopportuno, ricordo che le mie attività internazionali sono tutte trasparenti e legali. Chi, come Travaglio, non riesce a cogliere la differenza tra far parte di advisory board internazionali e spartirsi valigiate di contanti avrà modo di spiegare le proprie raffinate teorie davanti ai magistrati”.

 

  

 

Il nativo di Rignano poi lancia un vero e proprio guanto di sfida. “Non si può parlare di questione morale in questo Paese finché non si ha il coraggio di mettere le mani al più grande scandalo contemporaneo, la gestione dei soldi dell’emergenza Covid”. Infine, il leader di Italia Viva, si scaglia contro il suo più acerrimo rivale politico. “A Conte che blatera di questione morale io rispondo: prima di parlare di questione morale, caro Avvocato del Popolo, accetta di fare una commissione di inchiesta sui soldi del Covid, dai ventilatori cinesi malfunzionanti fino ai banchi a rotelle, passando per tante collaborazioni del commissario Arcuri. Che certo non era solo in quei giorni. Chi ha collaborato con lui in quella fase? Come si sono gestite le procedure? Chi ha seguito il corso dei soldi delle provvigioni? Se Conte vuole parlare di questione morale prima accetti di fare la commissione di inchiesta sugli acquisti Covid. E poi lo ascolteremo. Altrimenti abbia il buon gusto di tacere”.