elezioni 2022

Elezioni 2022, Fedriga punta su presidenzialismo e federalismo

Le prossime elezioni, in caso di vittoria del centrodestra, non porteranno «nessuna minaccia per la democrazia». Intervistato dalla Stampa si dice sicuro, Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia e uomo sempre più centrale nei destini della Lega. «Non ci sarebbe alcun pericolo nemmeno se vincesse il centrosinistra», sottolinea rivolgendosi al segretario del Pd Enrico Letta, che ha lanciato l’allarme in questi giorni. E lo ammonisce: «Una cosa è cercare il dialogo, un’altra è voler bloccare a prescindere ogni tentativo di riforma», afferma nel corso dell’intervista con Massimo Giannini, in occasione del quarto appuntamento de «L’alfabeto del futuro», a Udine.

 

  

 

 

 

«Semmai - aggiunge Fedriga - il vero problema dell’Italia è l’inesistente stabilità di governo». Per ottenere più stabilità, Meloni e Berlusconi vogliono il presidenzialismo, la Lega un’accelerazione sul federalismo. Queste due riforme costituzionali le farete?, gli chiede Giannini su La Stampa. «Mi auguro di sì. Anche regioni di colore politico diverso, come l’Emilia Romagna, hanno chiesto in questi anni un’autonomia differenziata. E credo nel presidenzialismo. Sono due riforme che possono andare insieme e aiutare a far funzionar meglio il Paese».